Valentino Rossi mette le mani avanti: “Questa pista non è perfetta per noi”

Valentino Rossi riparte dal Red Bull Ring, ma sarà una pista molto ostica per Ducati. Ai box ci sarà Cal Crutchlow al posto di Franco Morbidelli.

Valentino Rossi (foto Petronas)

Il campionato del mondo di MotoGP riparte per la seconda parte sul tracciato austriaco del Red Bull Ring. In casa Petronas sarà ancora assente Franco Morbidelli, al suo posto il collaudatore Yamaha Cal Crutchlow. Valentino Rossi, invece, proverà a invertire l’opaca tendenza della prima parte di stagione dove ha raccolto solo una top 10 in nove gare.

Quello stiriano non sarà il circuito più favorevole per le M1, ma il campione di Tavullia proverà a proseguire sulla scia dei precedenti progressi. Qui il 42enne non è mai salito sul podio, ma nella scorsa stagione ha centrato il 5° e il 9° posto. “Sarà bello correre di nuovo questo fine settimana, ma ad essere sincero non sono sicuro che sia la pista migliore per noi. Conosciamo le aree in cui la nostra moto è forte, ma ci sono anche aree in cui dobbiamo migliorare e penso che la pista austriaca potrebbe non sfruttare i nostri punti di forza – ha sottolineato Valentino Rossi -. Dovremo cercare di trovare il miglior equilibrio per queste prossime due gare, poiché sono entrambe a Spielberg, e puntare a ottenere il massimo che è possibile per noi”.

Il ritorno di Cal

In griglia di partenza ritornerà il britannico Cal Crutchlow, alla sua prima gara in sella alla Yamaha M1 dopo l’addio alle corse. “Non vedo l’ora di tornare in griglia e di riprendere il ritmo di un weekend di gara, anche se sarà molto diverso dal lavoro che ho svolto quest’anno come collaudatore Yamaha. Non ho un obiettivo preciso per quanto riguarda i risultati, il mio obiettivo principale sarà solo cercare di migliorare sessione dopo sessione. Lavorerò con Ramon Forcada, che conosce molto bene la Yamaha”.

Valentino Rossi ad Assen (getty images)