Leclerc sbattuto fuori, si infuria: “Una me**a, cosa pensava di fare?”

Dopo il ritiro, Leclerc entra duro nei confronti del collega che lo ha messo ko: “Sapevamo di avere la possibilità per fare bene”

L’incidente che ha coinvolto Leclerc e Stroll (foto F1)

Due curve, tanto è durato il GP d’Ungheria per Charles Leclerc, eliminato dalla corsa dopo il contatto con Lance Stroll. La disperazione del monegasco dopo essere uscito dalla SF21 fa capire quanto si credesse in qualcosa d’importante oggi, visto che anche il meteo poteva dare una mano alla Ferrari, rimescolando le carte.

Leclerc duro contro Stroll

Ovvio il rammarico per quello che non è stato ma soprattutto la delusione nei confronti di chi lo ha messo ko: “Anche io in passato ho esagerato, ma stavolta è stato qualcosa di non realistico perché Stroll ha provato a prendere cinque posizioni in una curva”, ha detto subito dopo alla stampa.

È stata una bella partita di bowling, in una domenica prima delle vacanze. Non so come sia possibile, onestamente. È una mer*a”, il duro commento del monegasco, che ha rincarato la dose, segno di quanto potesse fare il ferrarista in questa gara e che invece è stato costretto a vedere gli altri correre. Il tutto per un tentativo di sorpasso impossibile di Stroll, che è andato a frenare tutto sull’erba, con la pista già super-bagnata: una manovra folle quanto stupida.

“Stroll era 5-6 posizioni dietro, tutto questo mi rende abbastanza frustrato”, ha ribadito. “Sapevamo di avere la possibilità per fare bene. Sono stato molto cauto in partenza proprio per quella ragione. Io in passato anche a volte ho esagerato nelle prime curve, però sicuramente stavolta era impossibile pensare di guadagnare 5-6 posizioni in una curva non è realistico. È così. Adesso sono solo frustrato”.

È l’ora della penalità per il canadese

Certo è che ora si aspetta il pungo duro dei commissari di gara nei confronti di Stroll. Che con la sua manovra ha davvero fatto un bel casino. Ma Leclerc, seppur furioso, non ha voluto dire di più: “Non sono la persona giusta per giudicare e valutare possibili sanzioni. I commissari faranno il loro lavoro, ma sono sicuro che hanno visto che è molto ovvio quello che è successo”.

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Charles Leclerc