Danilo Petrucci-Valentino Rossi: un destino comune

Danilo Petrucci e Valentino Rossi: la classe regina rischia di perdere due stelle per la prossima stagione.

Danilo Petrucci (getty images)

Danilo Petrucci ha concluso al 13° posto ad Assen e il suo futuro in MotoGP è in forte dubbio. Con la KTM il feeling non è mai decollato, neppure dopo l’aggiornamento al telaio della sua RC16. Nella sfida interna al box con Iker Lecuona al momento Petrux ne esce vincente, ma entrambi non soddisfano le aspettative della casa austriaca.

Dopo l’annuncio della promozione di Remy Gardner è in piedi una sorta di ballottaggio nel box Tech 3, ma per Danilo la strada è in salita: “Quando, ad esempio, fai fatica a mantenere la posizione per il prossimo anno, ma confessi alla squadra che con i tuoi 80 chili non puoi andare più veloce – riporta Mow Mag -. Ci ho sempre combattuto, ma sono ancora il pilota più grande del paddock e questo è uno svantaggio con la tendenza verso moto sempre più piccole”.

Petrux fuori dalla MotoGP?

Difficile adattarsi alla RC16, considerando che c’è un divario notevole con il collaudatore Dani Pedrosa. “La moto è piccola e compatta. Nelle ultime gare il team ufficiale ha mostrato grandi cose. Tuttavia, per quanto mi riguarda, dobbiamo ancora lavorare sull’aerodinamica, soprattutto per adattarla a piloti della mia stazza. Soffro ancora con la Michelin posteriore. È molto sensibile al peso e alla temperatura, non mi arrendo. I risultati sono importanti”.

Le porte della MotoGP per il 2022 sono ormai chiuse, Petrucci potrebbe dire addio, come sta facendo anche Valentino Rossi per una questione di età: “Se mi confronto con la nuova generazione non sono più così giovane. Ricordo che poco tempo fa Valentino ed io stavamo lottando per il podio, ora lottiamo per i punti. Ma sento di avere ancora tanto da dire – ha concluso Danilo Petrucci – e mi piacerebbe continuare in MotoGP”.

Valentino Rossi in pista al Gran Premio d'Olanda di MotoGP 2021 ad Assen
Valentino Rossi in pista al Gran Premio d’Olanda di MotoGP 2021 ad Assen (Foto Dorna)