MotoGP, triplice impegno per Sylvain Guintoli

Sylvain Guintoli, collaudatore Suzuki, da quest’anno è impegnato su tre fronti. Il racconto del pilota francese,

Sylvain Guintoli (foto Suzuki)

Il collaudatore Suzuki Sylvain Guintoli da quest’anno è attivo su tre fronti: nel ruolo di tester con la GSX-RR, con il team Yoshimura SERT Motul Endurance World Championship, oltre ad essere commentatore per BT Sport. “E’ molto, molto impegnativo, ma le moto sono il mio mondo, quindi non mi sembra di fare qualcosa di folle o sopra le righe”.

Nel suo blog sul sito ufficiale Suzuki focalizza l’argomento soprattutto sulla mansione di commentatore TV, un compito non facile per chi non è cresciuto nell’ambiente, ma verso cui si sta adattando alla perfezione. “Inizialmente il ruolo televisivo con BT Sport è stato abbastanza difficile perché non è facile essere davanti alla telecamera quando sei in diretta e devi fare domande, soprattutto nella pitlane dove c’è un sacco di rumore. E devi concentrarti sull’essere coinvolgente; la performance dal vivo è qualcosa di speciale”.

Per scoprire tutti i segreti del mestiere è occorso tempo e pratica sul campo. Difficile però essere neutrale sapendo di rivestire un ruolo abbastanza centrale per Suzuki. “So cosa significa essere dall’altra parte, quindi cerco di essere molto rispettoso e di non fare domande imbarazzanti o difficili – ha sottolineato Sylvain Guintoli -. Preferisco sempre dare un risvolto positivo a tutto e chiedere alle persone il lato positivo delle cose. Che sia una domanda per la Suzuki o per chiunque altro. Voglio mostrare la MotoGP in modo positivo e voglio farlo facendo in modo che la gente si senta a proprio agio a parlare con me”.

Sylvain Guintoli (foto Suzuki)