MotoGP Sachsenring, Aleix Espargarò e il rebus delle gomme

Aleix Espargarò felicemente 7° dopo la prima giornata di prove libere. La scelta delle gomme non sarà facile per il pilota Aprilia.

Aleix Espargaro (foto Aprilia)

7° posto per l’Aprilia di Aleix Espargarò al termine del venerdì di prove libere al Sachsenring, buono il primo impatto della RS-GP21 con il tracciato “sui generis” teutonico. Soddisfatto il pilota di Granollers per il feeling instaurato da subito con l’asfalto rovente e con la sua moto. “Mi sentivo molto forte. Ma con la gomma posteriore morbida non sono riuscito a mettere tutto insieme. Due decimi più veloce e sarei tra i primi 3”.

Nella giornata di sabato Aleix proverà a trovare qualche soluzione per migliorare la percorrenza in curva. Qui in Germania nel 2020 non si è gareggiato, nel 2019 l’Aprilia era una moto nettamente diversa. “Il mio tempo sul giro è simile al mio giro più veloce delle qualifiche del 2019, ma siamo migliorati notevolmente, soprattutto la velocità è molto più alta. Questo perché abbiamo più carico aerodinamico”. Resta da fare i conti con le temperature piuttosto alte dell’asfalto e con le gomme. Aleix Espargarò non ha potuto provare la soft, mentre con la hard era un po’ troppo al limite, meglio con la media.

Perché la gomma posteriore dura Michelin questo fine settimana abbia la vecchia carcassa del 2019 rimane un punto interrogativo per lo spagnolo: “Non capisco perché hanno portato la vecchia carcassa. I piloti che hanno utilizzato la gomma hanno dichiarato di avere meno grip”. In ogni caso molto si giocherà sulla strategia delle gomme durante la gara domenicale. “Questa sarà una pista dove, viste anche le condizioni meteo, le gomme saranno molto sollecitate ed è quindi importante lavorare bene sotto questo punto di vista”.

Aleix Espargaro (foto Aprilia)