Aleix Espargarò: “Non capisco Andrea Dovizioso”

Aleix Espargarò spera che Andrea Dovizioso prenda subito una decisione. E nel 2022 conferma: Aprilia non avrà un team satellite.

Aleix Espargaro
Aleix Espargaro (getty images)

Aleix Espargarò arriva fortemente motivato al Montmelò e potrà contare anche sul calore di 20mila spettatori, mai così tanti, per la prima volta nell’era Covid. Forte di una RS-GP21 di alto livello, anche se non è ancora pronta a vincere, proverà a migliorare il suo 7° posto in classifica. Ma il pilota Aprilia continua a chiedere un compagno di box altrettanto veloce per il prossimo anno.

Andrea Dovizioso è sicuramente uno dei candidati a sostituire Lorenzo Savadori, ma ancora non ha preso una decisione. Un comportamento incomprensibile per il catalano che lascia le porte aperte al forlivese. “Non capisco perché Andrea non voglia correre. Non è stato ancora deciso. Secondo quanto ho sentito da Massimo [Rivola], una decisione non è stata ancora presa. La porta è ancora aperta perché Andrea possa essere in squadra con me l’anno prossimo. Sarebbe più che benvenuto. L’ho detto molte volte, sarebbe fantastico averlo qui”.

Il ruolo di pilota-tester

Per il momento il Dovi proseguirà con un fitto programma di test, nell’attesa che arrivi una decisione ufficiale quanto prima. D’altronde la casa di Noale sembra destinata a non avere un team satellite neppure nel 2022, quindi non potrà contare su un’accelerata nell’evoluzione del prototipo. Questo si traduce in una gran mole di lavoro per Aleix: “Devo sviluppare tutte le parti nuove, devo testare di più perché tutto dipende più da me. Ma questa è anche una sfida per me, il che non è poi così male… Ero contento della prospettiva di una squadra satellite, con più Aprilia in pista, con piloti giovani, ma comunque sembra che l’anno prossimo non sarà così”.

Intanto durante il week-end al Mugello uno dei motori Aprilia ha riscontrato una piccola anomalia ed è stato inviato in fabbrica per analizzare il problema. “Non so cosa sia successo, ma è un problema tecnico, non un grosso problema. Abbiamo avuto problemi di potenza e accelerazione, i sensori anti-impennata non funzionavano. Il motore è stato inviato a Noale per vedere cosa riscontrano. La differenza in MotoGP si sta riducendo sempre di più”.

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Aleix Espargaro (getty images)