La Ferrari è più veloce della Mercedes sotto due aspetti: lo rivelano i dati

Un’analisi tecnica pubblicata da un’autorevole rivista tedesca svela i due fronti sui quali la Ferrari sta addirittura davanti alla Mercedes

La Ferrari di Charles Leclerc dietro alla Mercedes di Valtteri Bottas al Gran Premio di Spagna di F1 2021 a Barcellona
La Ferrari di Charles Leclerc dietro alla Mercedes di Valtteri Bottas al Gran Premio di Spagna di F1 2021 a Barcellona (Foto Wolfgang Wilhelm/Mercedes)

Non sarà ancora la vettura più competitiva dell’intero lotto della Formula 1. Eppure la Ferrari ha compiuto un passo avanti enorme a livello tecnico dal 2020 al 2021. Tanto da disporre, con l’attuale SF21, di una macchina in grado di rivaleggiare con l’imbattibile Mercedes, anzi addirittura di starle davanti, su almeno due aspetti.

È quanto rivelano i dati del Gps raccolti proprio dagli ingegneri della Freccia nera e sui quali ha messo poi le mani la rivista specializzata tedesca Auto Motor und Sport, che li ha analizzati e pubblicati. E il risultato è decisamente lusinghiero per Maranello.

Ferrari la migliore nelle curve lente e nel motore elettrico

La Rossa sarebbe infatti la più veloce in assoluto nelle curve lente, come del resto ha dimostrato anche la recente pole position conquistata al Gran Premio di Montecarlo. Ma non è tutto: il Cavallino rampante avrebbe conquistato la leadership anche a livello di motore.

Non per quanto riguarda la parte a combustione interna, ma la componente elettrica, che attualmente sarebbe la migliore di tutta la griglia di partenza, come si evidenzia dal fatto che la modalità di ricarica si innesca più tardi rispetto ai rivali Mercedes, Renault e Honda. Complessivamente, considerando anche l’aspetto endotermico, la Ferrari avrebbe ora solo venti cavalli di divario nei confronti dei propulsori migliori.

Anche sotto il fronte aerodinamico sono stati compiuti dei notevoli miglioramenti, concentrandosi soprattutto sulla parte posteriore della monoposto: “Un retrotreno più stretto ci ha portato molti più vantaggi rispetto ad un musetto stretto”, ha spiegato un ingegnere della Scuderia, che ha chiesto di rimanere anonimo, ai microfoni della testata teutonica. Insomma, la strada imboccata sembra davvero quella giusta.

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Le Mercedes davanti alla Ferrari di Charles Leclerc
Le Mercedes davanti alla Ferrari di Charles Leclerc (Foto LAT Images/Mercedes)