La Mercedes sulle regole 2022: “Come team ne abbiamo bisogno”

Il boss Mercedes Wolff ha rivelato che la squadra sta aspettando con ansia l’ingresso del nuovo regolamento previsto per il 2022.

Il team principal della Mercedes, Toto Wolff
Il team principal della Mercedes, Toto Wolff (Foto Mark Thompson/Getty Images)

Sono talmente stanchi di vincere facile che non vedono l’ora dell’arrivo di una variante capace di sparigliare le carte. L’aver dominato dall’inizio dell’era ibrida nel 2014 senza un vero avversario, ha soddisfatto soltanto a metà la Casa della Stella che oggi, si augura che con la rivoluzione prevista per la prossima stagione i suoi successi se più combattuti e faticati possano assumere un’altra rilevanza.

“Le modifiche alle regole ci saranno di grande aiuto per la motivazione”, ha affermato il responsabile Toto Wolff al Frankfurter Allgemeine Zeitung. “Vogliamo dimostrare che non basta un cambio per fermarci”, ha spiegato le ragioni della sua riflessione.

Come spesso si dice per i mondiali vinti da Hamilton, così i sigilli Mercedes sembrano non avere valore, di conseguenza, mettere tutti a tacere nel 2022 potrebbe essere veramente la svolta per il dirigente austriaco, al momento sotto la lente d’ingrandimento per qualche falla emersa nel suo modo di gestire il box.

La rivoluzione punta a mandare in crisi le Frecce Nere?

Secondo il 49enne la scelta della FIA di penalizzare da subito le squadre che adottano l’assetto low rake, ovvero basso rispetto al suolo, nasconderebbe proprio l’esigenza di incrementare lo spettacolo.

“Comprendo il desiderio degli azionisti i rendere il campionato competitivo. Non è positivo per uno sport assistere alla supremazia di un driver solo o di una scuderia”, ha analizzato evidenziando poi come i ritocchi operati già dal 2021 hanno indebolito la superiorità della loro vettura. “Abbiamo perso almeno 5/10 decimi a giro”, ha spiegato.

Con spirito sportivo, chissà se reale o studiato ad arte, Wolff ha esaltato i ruota a ruota con la Red Bull esprimendo un desiderio: vivere un mondiale incerto fino all’ultima corsa e aggiudicato per un punto.

Una fase del Gran Premio di Montecarlo di F1 2021 a Monaco
 (Foto Wolfgang Wilhelm/Mercedes)

Chiara Rainis