Ufficiale: il team VR46 di Valentino Rossi sbarca in MotoGP. Ecco con chi

Valentino Rossi annuncia ufficialmente l’approdo del suo team VR46 in MotoGP a partire dal 2022. C’è anche un partner per l’operazione

Luca Marini sulla Ducati Avintia nei test MotoGP di Losail, in Qatar
Luca Marini sulla Ducati Avintia nei test MotoGP di Losail, in Qatar (Foto Sky VR46)

La VR46 sbarca ufficialmente in MotoGP. La squadra di Valentino Rossi ha infatti superato il principale ostacolo che si frapponeva al suo ingresso nella classe regina a tutti gli effetti, a partire dalla prossima stagione.

Ovvero, l’arrivo di uno sponsor che coprisse gli ingenti costi del progetto. Se il precedente finanziatore della struttura di Tavullia, l’emittente televisiva satellitare Sky, si è sfilato, a sostituirla è arrivato un autentico colosso multinazionale. Per la precisione, la compagnia petrolifera nazionale dell’Arabia Saudita, la Aramco.

Proprio oggi le due parti hanno comunicato ufficialmente il raggiungimento dell’accordo di sponsorizzazione, valido per il prossimo quadriennio. I petrodollari arabi permetteranno dunque alla scuderia del Dottore, che assumerà il nuovo nome di Aramco Racing Team VR46, di colmare il budget per garantire la sua presenza sulla griglia di partenza del 2022, nel massimo campionato motociclistico.

“Una partnership di ampio respiro tra Tanal Entertainment Sport & Media e VR46 Team che puntano a comunicare importanti progetti, sviluppati in seguito al precedente accordo di sponsorship per la stagione sportiva 2021, con i propri partner”, si legge nella nota stampa diffusa in mattinata.

VR46 in MotoGP, ma con quale Casa?

Risolto il problema economico, dunque, per Valentino Rossi non resta che siglare il contratto con una Casa per garantirsi le moto satelliti con cui i suoi allievi (e, forse, anche lui stesso per un’ultima stagione da pilota) correranno nel campionato che verrà.

Sbarrata la strada della Yamaha, che dopo tanti anni di collaborazione con il nove volte iridato ha preferito comunque rinnovare il legame con l’attuale squadra satellite Petronas, le alternative rimangono due. La prima è quella della Ducati, sostituendo a tutti gli effetti il team Avintia con il quale già la VR46 ha in piedi una cooperazione quest’anno, che permette di schierare il fratellino Luca Marini.

La seconda è quella della Aprilia, della quale si parla sempre più insistentemente in questi giorni. Per Valentino Rossi sarebbe dunque un ritorno con il marchio con il quale debuttò nel Motomondiale e vinse i suoi primi due titoli iridati nelle classi 125 e 250. E ora ci sono anche i soldi per completare questa operazione…

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Valentino Rossi
Valentino Rossi (Foto Dorna)