Marko a sorpresa ipotizza una collaborazione Red Bull-Audi

Red Bull scatenata. Dopo aver “scippato” un importante tecnico alla Mercedes, la scuderia austriaca pensa ad una collaborazione con Audi.

(©Red Bull Twitter)

Dal suo approdo in F1 nel 2005 mai come in questo momento la Red Bull era stata così tanto in fermento. Superato il periodo delle minacce di abbandono, la squadra energetica spinta dalla decisione della Honda di abbandonare la F1 al termine del campionato 2021  si si è letteralmente scatenata.

A Milton Keynes stanno proseguendo a pieno ritmo i lavori relativi alla costruzione di un nuovo edificio dove il team svilupperà i suoi propulsori, inoltre nei giorni scorsi è arrivato l’annuncio dell’ingaggio di Ben Hodgkinson, ex responsabile del powertrain Mercedes e dunque a conoscenza di tutti i segreti del propulsore più competitivo del lotto. Non bastasse, nel corso di un intervento a Servus Tv il talent scout Helmut Marko ha dichiarato che per il lungo termine, ovvero a partire dal 2025 quando terminerà il congelamento della PU attuali , il gruppo potrebbe cominciare ad affidarsi ad Audi, facendo così entrare un nuovo costruttore nel Circus.

Red Bull – Mercedes, un testa a testa psicologico?

Se per il futuro c’è tanta carne sul fuoco, anche il presente non è da meno. Per la prima volta dal 2014 la RB si sta dimostrando abbastanza forte da potersi aggiudicare il titolo iridato, ma di questo il boss Christian Horner non vuole sentire parlare, anzi, il manager britannico ha accusato l’omologo della Frecce Nere Toto Wolff di farsi vedere preoccupato proprio per indirizzare i riflettori sull’equipe austriaca.

“non credo che siamo i favoriti. Alla fine ci stiamo battendo contro dei sette volte campioni del mondo. Non ci vuole un ingegnere missilistico per capire come stanno le cose e chi ha più possibilità di affermarsi”, il commento del 47enne convinto che simili affermazioni siano fuorvianti per quanto concerne le vere forze in campo.

“In entrambi i round finora disputati la W12 ha mostrato di essere veloce e capace di gestire molto bene il degrado gomme”, ha infine considerato.

Christian Horner (©Getty Images)

Chiara Rainis