MotoGP, Jorge Lorenzo: “Vinales ha bisogno di uno psicologo”

Jorge Lorenzo, nel suo programma ’99 seconds’, parla di Franco Morbidelli, Maverick Vinales e del suo possibile ritorno ai box.

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (foto Instagram)

Nella sua ultima puntata del programma ’99 seconds’ in onda sul canale YouTube ufficiale, Jorge Lorenzo analizza la situazione in casa Honda e Yamaha. Se da un lato Fabio Quartararo comanda la classifica dopo le due vittorie consecutive, dall’altro c’è un Franco Morbidelli che lamenta una moto nettamente inferiore rispetto ai colleghi factory. Un argomento su cui trova il pieno appoggio dell’ex campione. “Da questo momento Franco dovrebbe fare pressione sulla Yamaha e ha ragione a minacciare la Yamaha che altre fabbriche siano interessate a lui. Una volta in sella deve dimostrare che la Yamaha ha torto”.

Nel team ufficiale Maverick Vinales inizia ad accusare qualche colpo dal punto di vista psicologico, come già avvenuto nelle stagioni precedenti. Il giro annullato nelle qualifiche pare abbia squilibrato il pilota di Roses. “È chiaro che ha due handicap. Devi migliorare le uscite che ti limitano molto. Devi anche migliorare quelle emozioni alte e basse che hai. Penso che debba essere molto più stabile, ci saranno sempre problemi, devi ottenere più punti possibile senza dire che tutto è un disastro. Deve lavorare, magari iniziare ad andare da uno psicologo dello sport, deve fare qualcosa perché da tanti anni ripete la stessa storia”.

L’evoluzione Honda e ritorno nel paddock

Jorge Lorenzo ha chiuso la sua carriera in sella alla RC213V del team Repsol Honda e ha consigliato loro di portare avanti una nuova strategia se non vogliono avere altri problemi con gli altri piloti in futuro: “Da quando Marc è arrivato nel 2013 lui ha dato tutto alla Honda e la Honda deve tutto a Marc, la Honda non era male, senza Marc non avrebbero conquistato quei titoli. Marc ha uno stile di guida molto aggressivo e seguire la sua linea di sviluppo sulla moto ha avuto conseguenze e quasi nessun pilota può guidare così. Honda deve cercare di creare un altro percorso evolutivo per la moto in modo che il resto dei piloti si senta a proprio agio”.

Infine l’ex pilota di Maiorca annuncia il suo possibile ritorno nel paddock, ma non da pilota. “Sicuramente ritornerò in MotoGP, ma non da pilota”.

Jorge Lorenzo (foto Instagram)