Superbike, test Aragon: Rea e Lowes felici della nuova Kawasaki

Test privato Superbike ad Aragon concluso in anticipo causa pioggia, ma il team Kawasaki sorride per le conferme sulla nuova Ninja ZX-10RR.

Jonathan Rea
Jonathan Rea (foto WorldSBK)

Il test privato Superbike di questi due giorni ad Aragon è stato condizionato dal maltempo. Solamente ieri pomeriggio i piloti hanno potuto girare in condizioni di asciutto. Il day-2 è stato cancellato per la poggia.

Mezza giornata solamente di lavoro, ma è comunque bastata a Jonathan Rea per confermare le sue ottime sensazioni in sella alla nuova Kawasaki Ninja ZX-10RR. Ha fatto il miglior tempo in 1’49″336, battendo anche le MotoGP di Cal Crutchlow (Yamaha, 1’49″490) di Dani Pedrosa (KTM, 1’49″912) presenti in pista. In mezzo l’altra Kawasaki ufficiale, quella di Alex Lowes, distante solo 10 millesimi da Crutchlow.

Quarta posizione assoluta per la Yamaha di Garrett Gerloff del team GRT. Il pilota americano ha fatto il suo best lap in 1’50″557, lavorando soprattutto sul passo e non andando alla ricerca del tempo sul giro singolo. Probabilmente avrebbe fatto il time-attack oggi, però il maltempo ha rovinato i piani. Stesso discorso per Andrea Locatelli del team PATA Yamaha Brixx, distante circa un secondo da Gerloff. Più staccati Kohta Nozane e Christophe Ponsson.

Superbike, test Aragon: tempi ufficiali e classifica finale

1- Rea (Kawasaki) 1’49”338
2- Crutchlow (Yamaha MotoGP) 1’49”460
3- Lowes (Kawasaki) 1’49”470
4- Pedrosa (KTM MotoGP) 1’49”912
5- Gerloff (Yamaha GRT) 1’50”557
6- Locatelli (Yamaha PATA) 1’51”550
7- Nozane (Yamaha GRT) 1’52”254
8- Ponsson (Yamaha Alstare) 1’52”946

Superbike, Rea e Lowes dopo il test di Aragon

Rea si è detto soddisfatto del lavoro svolto ad Aragon, pur non avendo potuto sfruttare le due giornate di test ma solo mezza: «Il test è stato davvero positivo. Abbiamo confermato molti elementi che abbiamo provato a Montmelò. Erano parti per lo più legate al telaio, quindi significa che potevamo davvero iniziare a mettere insieme il pacchetto. Sentivo che il mio ritmo stava migliorando giro dopo giro. Abbiamo guidato molto sul nostro assetto di gara, comprendendo tutto il nostro potenziale e iniziando a prepararci davvero per il weekend di gara. Mi trovo molto bene sulla moto».

Lowes avrebbe preferito trascorrere più tempo in pista, anche per testare meglio la sua spalla infortunata diverse settimane addietro: «Sfortunatamente il secondo giorno pioveva. Ma per fortuna ieri ho fatto 73 giri e la mia spalla stava molto meglio rispetto agli ultimi test di Montmelò. A livello di moto abbiamo lavorato sull’elettronica in uscita di curva e sulle impostazioni del telaio, cercando di migliorare il mio feeling in questo settore. È lo stesso lavoro che abbiamo fatto a Jerez e Montmelo, e abbiamo continuato lo stesso piano di test ad Aragon; è stato davvero positivo. Penso che questo sia il meglio che ho provato dalla mia prima corsa sulla Ninja ZX-10RR. Abbiamo tre o quattro cose solo da spuntare nella lista prima della prima gara, ma sono davvero felice».