Vinales è cambiato: “Non voglio lasciarmi andare ad entusiasmi”

Dopo gli entusiasmi degli anni scorsi Maverick Vinales ora sembra essere più misurato nonostante la grande vittoria di domenica.

Maverick Vinales (Getty Images)
Maverick Vinales (Getty Images)

Durante la prima gara del campionato, un po’ a sorpresa, Vinales ha ottenuto una splendida vittoria davanti alle Ducati che alla vigilia sembravano le super-favorite. Lo spagnolo ha fatto un GP molto ragionato non stressando le gomme e risultando alla fine come il rider più veloce in pista.

A differenza del passato però il pilota della Yamaha sembra molto più misurato nelle sue valutazioni. Negli anni scorsi, infatti, aveva di frequente mostrato un entusiasmo nei test poi non giustificato dai risultati ottenuti in gara. Forse proprio per questo il rider iberico ha scelto per il momento la linea della prudenza.

Per Vinales vedremo un weekend completamente diverso

Vinales, infatti, durante la conferenza stampa del giovedì parlando della M1 ha così affermato: “Dobbiamo guidare su tante piste per capire se questa moto ha il potenziale per lottare per qualcosa da importante. Ci sono alcuni punti in cui non riesco a superare, ma in altri si e questo è importante. Dopo questa gara andremo a Portimao dove un anno fa abbiamo sofferto e lì capiremo se siamo migliorati o meno. Ho riguardato la gara solo una volta”.

Lo spagnolo ha poi proseguito: “Questo weekend sarà completamente diverso. Non dobbiamo soffermarci sul passato. Mi piace questa pressione perché è positiva, vuole dire che stiamo lavorando nel modo giusto. Dobbiamo essere calmi, non dobbiamo farci prendere dall’entusiasmo. Ho tanta fiducia nella moto che ho, ma non voglio farmi prendere troppo presto dall’entusiasmo”.

Infine Vinales ha concluso parlando dei punti di forza e di debolezza della sua moto: “La partenza non è stata male, ma le Ducati sono state incredibili. Cercheremo di migliorare perché naturalmente questa cosa complica la gara. Dopo la gara l’unica cosa che si può fare è restare con il team a causa del covid. Non so se quello che faremo qui servirà anche sulle altre piste. Dobbiamo mantenere la calma. Il mio sogno resta lo stesso in ogni caso: voglio diventare campione del mondo. Sono felice di essere rimasto in Yamaha perché ho la mia famiglia qui”.

Antonio Russo