Alesi sulla coppia Ferrari: “Leclerc non ha alibi e Sainz mi ricorda Prost”

Alesi esalta la nuova coppia Ferrari, ma avvisa Leclerc che quest’anno non avrà più l’alibi della giovane età.

Charles Leclerc e Carlos Sainz (©Getty Images)

Per la serie  “hai voluto la bicicletta, adesso pedala” Jean Alesi ha spronato Leclerc a tirare fuori tutto il suo talento senza nascondersi dietro alla scusa della giovane età e della mancanza di esperienza. Se fino allo scorso anno, il monegasco, ormai leader in pectore della Ferrari, poteva imputare alcuni errori banali o da principiante al fatto di essere soltanto alla sua terza stagione in F1 d’ora in avanti non avrà più alibi.

“Non può più pensare di avere giustificazioni, inoltre adesso avrà un compagno come Sainz che di sbagli ne commette pochissimi. Anzi, praticamente mai”, ha sentenziato a la Gazzetta dello Sport il francese.

Charles e Carlos, sarà un duello fratricida?

Secondo l’ex pilota del Cavallino, lo spagnolo proveniente dalla McLaren non sarà un cliente affatto facile per il Predestinato, avendo dimostrato sin dal suo debutto nella classe regina avvenuto nel 2015 con la Toro Rosso, una capacità di crescita costante. “Ha attraversato varie fasi, ma non si è mai lamentato, non ha mai fatto storie, ha sempre e solo pensato a essere concerto e ci è riuscito”, ha analizzato il 56enne.

Convinto che a Maranello non abbiano stabilito delle gerarchie a priori, il driver di Avignone ha sottolineato ulteriormente le abilità e i punti di forza del #55 avanzando addirittura una paragone ingombrante. “È uno che fa tutto per gradi, struttura il fine settimana nell’ottica di un crescendo. Se al sabato in qualifica fa il quinto tempo, devi aspettarti che alla domenica vada sul podio. In questo senso mi ricorda molto Alain Prost che, a prescindere dalla macchina, faceva così. Nelle prime due giornate potevi non notarlo, ma poi sapeva sfruttare qualsiasi occasione gli offrisse la corsa”, quindi sostenuto. E chissà che queste sue caratteristiche non finiscano far traballare la fiducia in sé stesso del #16, creando un nuovo caso Vettel.

Carlos Sainz e Charles Leclerc (©Getty Images)

Chiara Rainis