MotoGP, ingegnere Yamaha isolato in ospedale per Covid-19

Un ingegnere del team Yamaha factory isolato nell’ospedale di Doha dopo essere risultato positivo al Covid-19.

Losail
Circuito di Losail (foto Instagram)

Il paddock della MotoGP deve ancora fare i conti con i casi positivi di Covid-19. Nonostante la bolla studiata dalla Dorna e l’inizio della campagna di vaccinazione fra tecnici e piloti, in Qatar si conta il primo isolamento per Coronavirus. Secondo quanto riportato da Motorsport.com si tratta di un ingegnere Yamaha isolato per 15 giorni in Qatar.

Nel corso della stagione 2020, Carmelo Ezpeleta e gli organizzatori del Mondiale sono riusciti a tenere il Covid-19 fuori dai box della MotoGP. Per il 2021 hanno fatto un ulteriore passo avanti trovando un accordo con lo Stato del Qatar per somministrare il vaccino Pfizer a tutto il personale della MotoGP, su base volontaria. Già lo scorso anno in casa Yamaha hanno contato diversi casi positivi tra le loro fila. Il caso più noto è stato quello di Valentino Rossi e ora uno dei suoi ingegneri è risultato positivo al momento dell’arrivo in aeroporto a Doha prima dei test IRTA.

Fortunatamente le condizioni di salute dell’ingegnere Yamaha stanno migliorando e potrebbe ritornare ai box per l’inizio della nuova stagione in programma dal 26 al 28 marzo. Dopo aver appreso la sua positività, l’ingegnere è stato evacuato dall’hotel e ricoverato in un ospedale di Doha. Lì, sarebbe stato ricoverato in un’area specifica per i pazienti con Covid-19 per circa 15 giorni. Gli altri membri del team Yamaha factory hanno deciso di restare in Qatar fino al 4 aprile, data del secondo GP. Solo i piloti Maverick Vinales e Fabio Quartararo hanno scelto di tornare a casa.

Adesso sono i piloti e i team delle classi Moto2 e Moto3 a sottoporsi al vaccino. In questo modo la Dorna cerca di garantire lo svolgimento del Motomondiale 2021 senza troppi problemi.