Motorsport in lutto, ci lascia la “Regina del Nordschleife”

Una brutta notizia ha colto di sorpresa tutto il motorsport. Sabine Schmitz, infatti, è stata stroncata da un cancro all’età di 51 anni.

Sabine Schmitz (Facebook)
Sabine Schmitz (Facebook)

Il motorsport è in lutto per la morte di Sabine Schmitz, pilota tedesca 51enne nota in tutto il mondo per le sue grandi imprese motoristiche. La donna è stata stroncata da un cancro. Cresciuta a Nurburg ha collezionato nell’arco della sua carriera tanti successi sino a diventare una vera e propria icona.

Nel 1996, insieme a Johannes Scheid ed Hans Widmann al volante della BMW M3 è diventata la prima donna a vincere la classifica assoluta della 24 Ore del Nurburgring, competizione che conquistò anche l’anno successivo. Nel 1998 invece divenne la prima donna capace di conquistare il titolo VLN.

Una gravissima perdita per tutto il motorsport

Negli anni 2000 Sabine Schmitz ha corso con vetture Porsche insieme al marito Klause Abbelen con il quale ha anche fondato la Frikadelli Racing. Nel 2015 e nel 2016, invece ha partecipato come wild card nel WTCC. Dal 2016 poi è entrata a far parte anche dello show televisivo britannico Top Gear.

Nel 2017 però purtroppo l’ha sorpresa un cancro che è ritornato più volte sino all’ultima nel 2019 quando era riuscita anche a ricominciare a correre. A poco sono servite le cure e alla fine Sabine Schmitz si è spenta lasciando un vuoto incolmabile all’interno del motorsport. La pilota tedesca è stata per anni un punto di riferimento per tutte le donne che volevano intraprendere questa strada e siamo certi che la sua luce continuerà ad illuminare il cammino di tante giovani ragazze che sognano di poter entrare in questo mondo.

Antonio Russo