Quartararo: “Sto bene, ma che differenza nel team factory”

Fabio Quartararo è soddisfatto dei test, ma allo stesso tempo ha sentito sensazioni diverse ora che è diventato un rider ufficiale

Fabio Quartararo (Twitter)
Fabio Quartararo (Twitter)

Fabio Quartararo in questi giorni di test ha dato prova di aver già preso confidenza con la nuova moto e si candida seriamente ad essere uno dei protagonisti del primo weekend dell’anno in Qatar. Purtroppo però oggi il francese, con tutti i suoi colleghi non ha potuto completare il programma prefissato a causa del forte vento.

Il francese, infatti, aveva pianificato oggi di svolgere una simulazione gara, ma purtroppo ha dovuto alzare bandiera bianca. In ogni caso il giovane rider è apparso molto soddisfatto di tutto quanto fatto sinora in Yamaha, anche se ha ammesso di aver avvertito il cambiamento nel passare da un team satellite a uno ufficiale.

Quartararo: “Non sono soddisfatto al 100%”

Come riportato da “Speedweek”, Fabio Quartararo ha così commentato a margine delle prove libere: “Come pilota vuoi sempre guidare. Siamo in pista da 4 giorni qui in Qatar e speravo di poter fare una simulazione gara. Non ci siamo riusciti. Abbiamo provato delle cose importanti. So con quale moto affronterò il weekend di gara. Questo è importante”.

Il pilota francese ha poi proseguito: “Scommettere soldi sulla mia vittoria? Perché no. Posso solo dire che mi sento bene, ma i test sono una cosa diversa dalla gara. Sabato, dopo le qualifiche riuscirò a rispondere meglio a questa domanda”.

Infine Quartararo ha detto la sua sulla stagione che è ormai alle porte: “A Portimao riusciremo a vedere quanto siamo forti. Abbiamo avuto grossi problemi l’anno scorso. Non sono soddisfatto al 100%, ma credo in me stesso e nella Yamaha. Siamo preparati. Qui nel team factory è diverso per me. Ancora non mi sono abituato. Ogni parola ha un suo peso, bisogna parlare il meno possibile, ma allo stesso tempo dire anche tanto per spingere il team nella direzione giusta”.

Antonio Russo