Domenicali rassicura: “Aston Martin non sarà una copia della Mercedes”

Il CEO della F1 Domenicali rassicura che non vi saranno più polemiche come quelle che avevano tenuto banco nel 2020 per la Racing Point.

Stefano Domenicali (Getty Images)

Aveva tenuto banco per tutta la prima parte dello scorso anno, come pure all’inizio della stagione. La presunta azione di copia incolla da parte della Racing Point era stata addirittura punita dalla Federazione Internazionale con una multa e una manciata di punti cancellati nella classifica costruttori. Un provvedimento non certo esemplare che aveva consentito alla scuderia inglese di proseguire per la sua strada senza intoppi riuscendo a salire più volte sul podio e a vincere con Sergio Perez in Bahrain.

Secondo quanto dichiarato dal boss della F1 Stefano Domenicali nel 2021 non si assisterà più ad una questione “Mercedes Rosa“, o meglio “verde” color Aston Martin per il semplice motivo che le regole sono state definite in maniera più chiara e comprensibile.

“I sospetti e le incomprensioni appartengono al passato, allo stesso modo delle zone grigie”, ha sostenuto convinto a Il Corriere della Sera.

A proposito invece di un’altra questione che ha fatto molto parlare, ovvero quella salva Red Bull, conclusa con il congelamento delle power unit dal 2022 al 2025, il manager imolese ha commentato con uno sguardo al futuro e al richiamo di nuovi costruttori: “Nessuno si può impegnare senza conoscere prima il rapporto costi/benefici. In questo modo abbiamo permesso a un team di proseguire e ad altre compagnie di progettare l’ingresso nella serie evitando rischi”.

No agli spettatori in tribuna fino all’estate

L’ex responsabile Lamborghini si è quindi soffermato sul tema pubblico in circuito e purtroppo non ha dato buone notizie.

“L’obiettivo è di rispettare il calendario fissato a 23 gare nonostante la presenza della pandemia, tuttavia temo che fino a giugno non potremo ospitare i tifosi in circuito”, l’amara considerazione.

Dunque anche il secondo GP di Imola di questa nuova F1 caratterizzata dal Covid vedrà i fan solamente fuori dall’autodromo.

L'amministratore delegato della Formula 1, Stefano Domenicali
L’amministratore delegato della Formula 1, Stefano Domenicali (Foto Rudy Carezzevoli/Getty Images)

Chiara Rainis