Carmelo Ezpeleta in Qatar per trattare con lo sceicco

Carmelo Ezpeleta in missione in Qatar per studiare l’arrivo della carovana MotoGP a marzo in vista dei primi test e del doppio round.

Circuito di Losail
Circuito di Losail (foto Facebook)

Carmelo Ezpeleta continua a lavorare per consentire al Motomondiale 2021 di iniziare senza problemi. L’emergenza Covid-19, con le sue varianti, costringe i governi a prendere misure ancora più restrittive e ad ergere barriere intorno ai confini per filtrare al massimo gli arrivi. Il 5 marzo prenderà il via lo shakedown della MotoGP a Losail, seguiranno i test veri e propri per i piloti ufficiali il 6-7 marzo, secondo giro di test IRTA dal 10 al 12 marzo.

Dorna è al lavoro per evitare spiacevoli inconvenienti e di essere costretta a ulteriori rimandi. Per questo motivo Carmelo Ezpeleta in questi giorni ha fatto visita al primo ministro del Qatar per studiare l’arrivo del paddock nei minimi dettagli. Una visita diplomatica resa nota dai canali ufficiali Motogp.com. “Stiamo lavorando per garantire un inizio sicuro e protetto del [Mondiale] 2021. Il CEO di Dorna Sports Carmelo Ezpeleta ha incontrato lo sceicco Khalid bin Khalifa bin Abdul Aziz al-Thani, Primo Ministro del Qatar, in vista dei prossimi Test in Qatar e dell’apertura della stagione”.

Nessun rischio per il GP del Qatar

Non ci sarà quindi nessun problema per i due test IRTA e per il doppio Gran Premio nell’ultimo week-end di marzo e nel primo fine settimana di aprile. Quindi piloti e team resteranno a Losail per quasi un mese. Nn è escluso che diversi piloti decidano di ritornare a casa e dovranno quindi seguire nuovamente tutta la procedura di ingresso nel Paese, con tampone prima della partenza, all’arrivo e in hotel fino all’esito negativo. L’esperienza maturata nel 2020 permette di realizzare una bolla sanitaria che ridurrà al minimo il rischio di contagi.

Non sembrano a rischio neppure le gare previste nel Vecchio Continente, a cominciare dal 18 aprile in Portogallo. Le tappe extra europee sembrano essere le più a rischio, e ad oggi, non si può escludere che anche nel 2021 il campionato MotoGP si svolgerà interamente in Europa.