La Ferrari Driver Academy ha scelto la sua prima donna

E’ metà belga e metà olandese la prima ragazza che indosserà la tuta della Ferrari. La giovane pilota ha vinto un’impegnativa selezione.

Maya Weug (©FDA Twitter)

Si chiama Maya Weug e dal 2021 farà parte della Ferrari Driver Academy.  Dopo un camp di cinque giorni concluso lo scorso 15 gennaio ad essere premiata è stata proprio lei. Come Max Verstappen un mix di Belgio e Olanda nelle vene, la prima donna vestita di rosso vive in Spagna e a breve comincerà la sua nuova avventura motorista dalla Formula 4.

L’amore per le quattro ruote è scattato quando aveva 7 anni vedendo il padre girare sui kart e da allora è diventato sempre più forte. Il suo idolo è Charles Leclerc che ha avuto occasione di conoscere sul circuito di Lonato. “E’ regolare e veloce. Divertente e umile. Uno dei migliori in F1”. Ecco il Circus appunto, è l’obiettivo della 16enne.

La FIA plaude all’evento storico

L’inserimento di una donna nel vivaio di una scuderia della massima serie a ruote scoperte potrebbe rappresentare uno spartiacque. D’ora in avanti potrebbe diventare la prassi.

“E’ un momento storico, che ci riempie di orgoglio e di gioia. E’ stata un’esperienza bellissima. Ho visto queste ragazze impegnarsi al massimo per raggiungere il traguardo. Sono sicura che tante altre adesso cecheranno di imitarle”, ha dichiarato Michèle Mouton, oggi nella commissione Women in Motorsport, ma in passato protagonista del mondiale rally.
Altrettanto entusiasta il direttore sportivo della Rossa e responsabile del programma della FDA Laurent Mekies, secondo cui questo è un primo passo verso  una nuova realtà. “Guardando al livello delle ragazze che stanno arrivando, sono certo non manchi molto perché una torni in F1”, ha detto il manager francese.  “La cosa più importante è vedere aumentare il loro desiderio di partecipazione. Sono rimasto impressionato dalle loro qualità”.

La Weug è stata selezionata al termine di un programma lanciato dalla FIA, il Girls on Track – Rising Stars, volto proprio ad avvicinare il gentil sesso alle corse.

Laurent Mekies (©Getty Images)

Chiara Rainis