Franco Morbidelli: “Dopo mezzanotte sono brasiliano al 100%”

Franco Morbidelli non vede l’ora di condividere il box con Valentino Rossi, ma avverte: “Sarà un rivale da battere come tutti gli altri”.

Franco Morbidelli
Franco Morbidelli (getty images)

Franco Morbidelli arriva al Mondiale 2021 forte del secondo posto e di una possibilità unica: condividere il box con Valentino Rossi e apprendere qualche trucco del mestiere. Del resto si tratterà della sua quarta stagione in MotoGP e potrebbe essere quella giusta se riconfermerà il ritmo sfoggiato nel 2020.

In un’intervista esclusiva a Motosprint il pilota del team Petronas SRT non se la sente di fare previsioni, pur non nascondendo un certo ottimismo. “Non posso fare previsioni. Non ho la sfera di cristallo e non so quale sarà il mio risultato. Non so se tutti gli atleti d’élite abbiano obiettivi chiari. Io, per esempio, non li ho mai avuti, ho sempre perso i sentimenti, seguendo il mio cuore. Ho sempre cercato di seguire il ritmo naturale delle cose, senza fare pressione su me stesso. Ho sempre fatto di tutto per divertirmi ed è così che voglio continuare”.

Morbidelli tra Italia e Brasile

L’esperienza di Ramon Forcada abbinata al suo estro creativo e al talento maturato in anni di motociclismo si rivelano un mix vincente. L’arrivo del maestro Valentino Rossi sarà uno stimolo in più per fare bene. “Con Valentino sono pronto per un duello al 100%, come con qualsiasi altro pilota. Anche se dipende da quanto è grande il rischio. Ma non è una questione “personale”, si tratta di rischio. Nell’ultimo giro, non importa chi hai davanti. Non è più una questione di nome, è semplicemente un rivale contro il quale vuoi prevalere”.

Nato e cresciuto in Italia, non nasconde di sentirsi un po’ brasiliano, come sua madre. Una doppia nazionalità che non dimentica mai di sfoggiare sul suo casco, anche se nel suo cuore c’è Tavullia, dove vive da oltre 16 anni. “In moto sono molto italiano, sono sempre concentrato su ogni dettaglio, sono di nuovo brasiliano negli ultimi due o tre giri di gara – ha concluso Franco Morbidelli -, soprattutto quando sono in duello per il risultato. In quelle situazioni bisogna avere dentro un p ‘di Brasile, quella gioia e quella dose di “follia” che serve nei duelli corpo a corpo. Nella vita sono italiano quando mi alleno e brasiliano dopo mezzanotte. Dopo mezzanotte sono brasiliano al 100%”.

Franco Morbidelli
Franco Morbidelli (getty images)