Villeneuve e il perfetto riassunto del 2020 di Vettel: “Un’agonia”

Domenica è terminata la stagione più difficile della carriera in F1 di Vettel. Per Villeneuve non merita però la bocciatura.

Sebastian Vettel (©Getty Images)

Tredicesimo della generale piloti con appena 33 punti Sebastian Vettel non ha molto da sorridere. Neppure nei momenti più bui dal suo ingresso nel Circus, avvenuto ormai nel lontano 2007, ha fatto peggio. Basti pensare che con la Toro Rosso nel 2008, nel suo primo mondiale disputato dall’inizio alla fine, di lunghezze ne aveva guadagnate 35. Eppure secondo Jacques Villeneuve non tutto sarebbe da buttare. “E’ stato un campionato piuttosto duro per lui e sicuramente sarà contento che è finito”, ha affermato  Sky Italia.

Spesso schiacciato dal confronto continuo con un compagno di squadra immediatamente promosso a pilota di riferimento, il tedesco ha fatto emergere un carattere latino latente che lo ha messo nei guai facendogli compiere errori a catena e che non gli ha permesso di guidare con serenità e lucidità. “Ha fatto tutto quello che poteva per la Ferrari, ma al contrario il team si è dedicato al 100% a Charles Leclerc. Addirittura la SF1000 è stata cucita su di lui”, ha evidenziato il 49enne.

Ferito dal tradimento e dall’essersi sentito abbandonato da una scuderia che avrebbe dovuto invece proteggerlo, Seb è apparso via via più opaco. “Se nella campagna appena terminata l’equipe e la macchina hanno rappresentato i due principali problemi, lui però ha sbagliato troppo in quelle precedenti”, ha considerato il canadese, convinto che a pesare sul suo calo di rendimento sia stata soprattutto la convivenza con il collega monegasco, oltre al fatto di essere stato privato del ruolo di guida, di traino per un Cavallino alla disperata ricerca della soluzione utile per avvicinare la Mercedes e tornare a vincere corse e titoli. Come sempre però c’è un rovescio della medaglia. Per il figlio del grande Gilles, delusioni e rospi da mandare giù a parte, il driver di Heppenheim potrà di nuovo rallegrarsi di una cosa: il suo conto in banca.

Sebastian Vettel (©Getty Images)

Chiara Rainis