Nicolas Todt: “Ho seguito Leclerc per fare un favore a Bianchi”

A distanza di anni, Nicolas Todt, ha raccontato cosa lo ha spinto anni fa a prendere tra i suoi assistiti Charles Leclerc.

Nicolas Todt e Charles Leclerc (Getty Images)
Nicolas Todt e Charles Leclerc (Getty Images)

Nicolas Todt in questi anni ha gestito diversi piloti importanti. La sua carriera da manager è cominciata nel 2003 quando ha stretto un rapporto che è andato oltre quello professionale con Felipe Massa, oggi uno dei suoi migliori amici. Il francese ha gestito anche Jules Bianchi e attualmente ha tra i propri assistiti Charles Leclerc.

Particolare il suo rapporto con il monegasco, nato proprio grazie al loro amico in comune Jules Bianchi, che ha da sempre ha “sponsorizzato” la carriera dell’attuale driver della Ferrari.

Todt Jr.: “Tutti mi dissero che Bianchi era il migliore”

Durante un’intervista rilasciata a il Corriere della Sera il manager francese ha così analizzato la stagione del suo assistito: “Per uno abituato a vincere, che durante la sua carriera è sempre progredito non è semplice affrontare certe situazioni. Questa stagione però gli insegnerà molto, è come se avesse fatto due anni in uno. In queste situazioni fai gruppo, ti integri ancora di più nel team. Charles non ha mai perso la fiducia e questa è la cosa più importante”.

Nicolas Todt ha poi proseguito: “Ho cominciato a seguire i piloti nel 2003 con Massa e ora è uno dei miei migliori amici. Non pensavo di lavorare in questo mondo, anche se c’ero cresciuto. Poi ho cominciato a seguire i ragazzi del kart. Mi dissero subito tutti che il migliore era Bianchi, poi purtroppo è andata come è andata, ma è stato lui a presentarmi Charles”.

Infine il figlio del presidente della FIA ha così concluso: “Io l’ho aiutato solo per fare un favore a Jules, ma si è rivelato sorprendente. Charles è spontaneo quindi è subito entrato nel cuore dei tifosi. Schumacher è una persona d’oro, sono stato un privilegiato a conoscerlo, mi prestava le sue macchine quando andavo in vacanza”.

Antonio Russo

Nicolas Todt, Felipe Massa e Jean Todt (Getty Images)
Nicolas Todt, Felipe Massa e Jean Todt (Getty Images)