Mika Kallio: “KTM sulla buona strada prima di Dani Pedrosa”

Mika Kallio riconosce l’importanza di Dani Pedrosa nell’evoluzione della KTM RC16, ma senza esagerazioni: “Eravamo sulla buona strada già prima che arrivasse”.

Mika Kallio
Mika Kallio a Portimao (getty images)

I passi avanti nell’evoluzione della KTM RC16 sono anche merito dei due collaudatori Mika Kallio e Dani Pedrosa. Secondo molti è proprio l’esperienza dell’ex pilota Honda ad aver aggiunto valore alla moto austriaca da oltre un anno a questa parte, anche se da contratto non sono previste wild card. Infatti a Portimao ci ha pensato il finlandese a sostituire l’indisponibile Iker Lecuona e ci tiene a mettere i puntini sulle ‘i’.

Le tre vittorie conquistate nel 2020 ad opera di Miguel Oliveira e Brad Binder sono frutto di un lavoro iniziato ancor prima dell’arrivo di Dani Pedrosa. “Mi era chiaro che se la moto fosse migliorata il merito sarebbe stato di Dani”, ha dichiarato Mika Kallio a Motorsport-Total.com. “Ma sappiamo che non è così. Molte persone ci hanno lavorato. Quando Dani è entrato a far parte del team, lo abbiamo portato per ottenere molte informazioni da lui. Ovviamente è una parte importante del test team. Per me, personalmente, è stato bello vedere che Dani aveva idee simili su ciò che è buono e cattivo della moto. Ha dimostrato che eravamo sulla strada giusta anche prima di Dani”.

All’indomani dell’ultimo test a Jerez compiuto dai due collaudatori KTM, resta l’incognita contratto fra la casa di Mattighofen e Dani Pedrosa. Con ogni probabilità verrà rinnovato anche se al momento non si hanno notizie ufficiali. Mika Kallio sarà sicuramente parte del team e spera di partecipare a qualche Gran Premio in veste di wild card. “Nessuno sa cosa succederà in futuro. Manterrò il mio lavoro e rimarrò pilota collaudatore alla KTM per il prossimo anno. Se si verifica una situazione, salirò sulla moto. Certo, sarebbe bello se potessi fare più gare, ma per ora – ha concluso il finlandese – mi concentrerò sui test”.