Russell sconfitto ma felice: “Mercedes aliena, ho dovuto reimparare tutto”

Battuto da Bottas per 26 millesimi nella corsa alla pole a Sakhir, George Russell può essere soddisfatto del suo adattamento alla Mercedes

George Russell nelle qualifiche del Gran Premio di Sakhir di F1 2020 in Bahrein
George Russell nelle qualifiche del Gran Premio di Sakhir di F1 2020 in Bahrein (Foto Steve Etherington/Mercedes)

Non gli si può certamente fare una colpa di aver mancato la sua prima pole position in carriera per appena 26 millesimi. Anzi, la prestazione offerta da George Russell nelle prove del Gran Premio di Sakhir, al debutto assoluto al volante della Mercedes, è stata veramente maiuscola, culminata con la seconda piazzola in prima fila della griglia di partenza.

Eppure lui stesso ammette di aver dovuto “reimparare” a guidare, non appena è sceso dalla vettura più lenta dello schieramento, la Williams, per salire su una che definisce senza mezzi termini “aliena”. “È stato incredibilmente intenso”, racconta l’inglese. “Ho dovuto abituarmi alla vettura, al sedile, ad uno stile di guida davvero diversissimo. Ho cercato di disimparare quello che avevo appreso alla Williams e reimparare come si guida una macchina così veloce”.

Prosegue Russell: “Stamattina, nelle ultime prove libere, ho provato molte soluzioni, che onestamente non sono andate per niente bene. Perciò sono molto contento di aver azzeccato un buon ultimo giro in qualifica. Ovviamente mi dispiace aver mancato la pole per 20 millesimi, ma se la settimana scorsa mi aveste detto che mi sarei qualificato secondo in griglia, non penso che ci avrei creduto!”.

Russell non si arrende per la gara di domani

La leggera frustrazione per la partenza al palo mancata lascia dunque lo spazio ad una soddisfazione per il rendimento dimostrato: “Credo che sappiate che Valtteri ha messo molto sotto pressione Lewis in qualifica nel corso degli anni”, ha spiegato. “Statisticamente tra loro passa un decimo e sappiamo quanto sia forte Lewis. Perciò essere subito dietro a Valtteri, arrivando all’ultimo minuto e con due soli giorni di preparazione, mi rende molto felice. Vediamo cosa riuscirò a fare domani”.

La gara si preannuncia tosta, ma George intende dare il massimo: “Non avrò nessuno davanti a me, una sensazione che non vivo più da molto tempo”, sorride. “Sarà impegnativo, molto. Di solito mi trovo meglio in qualifica, dove bisogna spingere al massimo, mentre domani ci vorrà un po’ più di controllo e di finezza, e in questo senso non ho ancora abbastanza esperienza. Darò tutto quello che posso e vedremo cosa riuscirò a fare”.

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George Russell nelle qualifiche del Gran Premio di Sakhir di F1 2020 in Bahrein
George Russell nelle qualifiche del Gran Premio di Sakhir di F1 2020 in Bahrein (Foto LAT Images/Mercedes)