Dramma durante le qualifiche della NLS al Nürburgring: incidente tra sette auto, muore il 66enne Juha Miettinen.
Il mondo del motorsport è stato scosso da una nuova tragedia. Durante il fine settimana della NLS al Nürburgring Nordschleife, un grave incidente ha portato alla morte del pilota finlandese Juha Miettinen, 66 anni, coinvolto in una carambola nelle fasi iniziali della gara.

Incidente nelle prime fasi: coinvolte sette vetture
L’episodio si è verificato nel corso del secondo giro della prima delle due gare di qualificazione del weekend. Secondo le prime ricostruzioni, all’origine dell’incidente ci sarebbe stata una perdita d’olio nel tratto del Klostertal, poco prima del celebre Karussel, uno dei punti più tecnici e impegnativi del circuito.
La situazione ha innescato una violenta carambola che ha coinvolto sette vetture, rendendo immediatamente necessaria l’interruzione della gara. La direzione ha infatti deciso di esporre la bandiera rossa per permettere ai soccorsi di intervenire in sicurezza e nel minor tempo possibile.
Il comunicato ufficiale e le condizioni degli altri piloti
In una nota ufficiale, l’organizzazione del Nürburgring ha confermato la gravità dell’accaduto e il tragico epilogo: Miettinen, al volante della BMW 325i numero 121, è deceduto presso il centro medico, nonostante i tentativi di rianimazione da parte dei sanitari.
Por ahora este es el único video del grave accidente ocurrido hace unos minutos en #Nurburgring. pic.twitter.com/hvnLYC4vzm
— Revista Autoextra (@Autoextragti) April 18, 2026
Gli altri sei piloti coinvolti sono stati trasferiti negli ospedali della zona per controlli precauzionali. Fortunatamente, nessuno di loro risulta in pericolo di vita.
La gara è stata definitivamente sospesa e non è ripresa nella serata di sabato. In segno di rispetto, gli organizzatori hanno annunciato che prima della partenza della gara di domenica sarà osservato un minuto di silenzio in memoria del pilota scomparso.
Verstappen coinvolto indirettamente
Tra i protagonisti attesi del weekend figurava anche Max Verstappen, iscritto alla competizione. Il campione olandese avrebbe dovuto disputare il secondo stint, ma al momento dell’incidente al volante della Mercedes #3 si trovava il pilota Lucas Auer.
L’evento ha inevitabilmente segnato l’intero fine settimana, riportando al centro dell’attenzione il tema della sicurezza su uno dei circuiti più affascinanti ma anche più insidiosi al mondo.
Una giornata che doveva essere di sport e spettacolo si è trasformata in lutto, lasciando un segno profondo nella comunità del motorsport.





