Ferrari in Bahrain tra dubbi e certezze: l’ex ingegnere individua un problema

Il mondiale di F1 scatta in queste ore con le prime prove libere del Bahrain, con la Ferrari che vuole fare bene. L’ex tecnico ha un dubbio.

La F1 è tornata e dal Bahrain sono scattate le prime prove libere della stagione, con una grandissima attesa nell’aria. La speranza di tutti è che qualcuno riesca a dar battaglia a Max Verstappen ed alla Red Bull, un tandem che, allo stato attuale delle cose, appare inarrivabile. In base a quello che si è visto nella tre giorni di test della scorsa settimana, viene logico pensare alla Ferrari come prima rivale dell’olandese, ed in grado di battere un sonnacchioso Sergio Perez.

Ferrari parla Mazzola
Ferrari con Carlos Sainz ai box (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

Secondo quelle che sono le voci che circolano nell’ambiente della Scuderia modenese, c’è la consapevolazza che Checo possa essere battibile, mentre per stare davanti al figlio di Jos anche in gara servirà un miracolo vero e proprio. Da tenere d’occhio anche la Mercedes, con il reintegrato direttore tecnico James Allison che si è detto convinto di aver messo a punto una monoposto superiore alla SF-24 in chiave gara.

Evidentemente, all’interno del team di Brackley sono a conoscenza di qualcosa che nei test non si è visto, e questa Mercedes va seriamente tenuta d’occhio. La Ferrari ha svolto un ottimo lavoro e pare aver arginato il problema del degrado gomma, ricordando però che in Bahrain le condizioni sono molto particolari correndo di sera, con temperature più fresche del solito soprattutto sulla pista.

Ferrari, ecco le parole dell’ingegner Luigi Mazzola

Dal Bahrain parte la rincorsa della Ferrari alla Red Bull, nella speranza di aver seriamente ridotto il gap e di poter impensierire Max Verstappen. Di questa SF-24 si è parlato moltissimo, ed anche l’ingegner Luigi Mazzola ha voluto dire la sua sulla situazione attuale. L’ex responsabile della squadra test della Scuderia modenese ha detto la sua su vizi e virtù della monoposto nel corso della sua diretta su Instagram.

Charles Leclerc spera in grande
Charles Leclerc in azione a Sakhir (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

Ecco le sue parole: “Dal mio punto di vista, la Ferrari è stata protagonista di ottimi test, mi è piaciuto molto il modo in cui hanno impostato e poi hanno portato avanti il programma. Non ho visto una macchina subito perfetta all’inizio, ma poi sono riusciti a rimetterla a posto in poco tempo. Inoltre, mi sembra proprio che quello che si è visto in pista riflette ciò che hanno dichiarato sia Leclerc che Sainz, la trovo molto guidabile“.

Mazzola ha poi introdotto quelli che, a suo parere, sono i punti più critici della monoposto: “Ho visto che la SF-24 è leggermente sovrasterzante, molto puntata sull’anteriore, ma questa sua caratteristica non ha generato dei traversi così incontrollabili. Quindi, si tratta di un’auto abbastanza prevedibile nella guida, è andata a migliorare nei tre giorni, facendo una simulazione di gara sia al mattino che alla sera“.

Il posteriore potrebbe essere la zona in cui c’è maggior lavoro da fare: “La macchina mi è apparsa dotata di facilità nel trovare il tempo sul giro, ed è anche veloce sui rettilinei. La trovo guidabile, anche se come ho detto c’è da sistemare il sovrasterzo. Credo che ci sia ancora qualcosa da mettere a punto, penso ad esempio a quel posteriore che mi è sembrato abbastanza ballerino. La cosa positiva è che non ho mai sentito i piloti fare riferimento al vento, segno che è abbastanza neutra. Il fatto che i tempi siano stati costanti lo giustifico con le temperature più fresche della sera, ed anche il fatto che avessero le gomme dure nella simulazione di gara. Non avere costanza sarebbe stato un disastro. Vedo la macchina ben messa nella parte alta della classifica in qualifica, ma bisognerà valutare anche gli altri“.

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