Red Bull, allarme sulla RB20? La notizia che fa sperare gli avversari

La Red Bull sta lavorando sulla nuova RB20, che a detta di molti sarà un’arma letale, ma in queste ultime ore è emerso un problema inatteso.

Si avvicina il momento del via del mondiale 2024, quello nel quale Max Verstappen andrà a caccia del quarto titolo mondiale consecutivo. La Red Bull sta lavorando sodo sulla RB20, una monoposto che proverà a fare meglio della sua progenitrice iridata. Dopo le 21 vittorie su 22 gare del 2023, ci saranno ben 24 tappe per tentare a migliorare ancora, anche se non sarà di certo facile.

Red Bull problema improvviso
Red Bull con Max Verstappen in azione (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

Il mondiale scatterà il prossimo 2 di marzo in Bahrain, dove lo scorso anno la Red Bull piazzò una netta doppietta, facendo capire che non ce ne sarebbe stato per nessuno. Nelle ultime ore però, è arrivata una notizia che non può lasciare tranquilli gli uomini di Christian Horner, visto che in questa fase di preparazione qualcosa è andato storto. Ecco cosa è successo.

Red Bull, fallito il crash test frontale della nuova auto

Secondo quanto riportato da “Motorsport.com“, la Red Bull avrebbe fallito il crash test frontale della nuova RB20, vale a dire la monoposto con la quale Max Verstappen e Sergio Perez parteciperanno alla stagione di F1 targata 2024. Il test si è svolto nel centro di Cranfield, qualche giorno prima di Natale, e pare che l’omologazione della FIA non sia stata concessa.

Red Bull allarme fallito il crash test
Red Bull allarme per i campioni del mondo (LaPresse) – Tuttomotoriweb.it

Questo impone, ovviamente, il dover rivedere qualcosa nella parte anteriore del telaio, che secondo le indiscrezioni, dovrebbe ospitare un muso più corto o più scavato, in modo da poter ridurre il peso in quella zona. Ricordiamo che la FIA impone un limite minimo di 798 kg, per cui, eliminando del peso in quell’area si potrà avere maggiore zavorra da distribuire sulla vettura in modo da renderla più bilanciata.

L’ipotesi è che la Red Bull abbia spinto al limite per cercare di creare una scocca superleggera, che in questo caso non ha funzionato, ma non è da escludere che, come al solito, l’entourage diretto dal geniale Adrian Newey possa presto trovare una soluzione. Ciò significa che gli avversari non possono sorridere troppo a questa notizia, anche se qualche piccolo ritardo nella fase finale del progetto potrebbe comunque esserci.

La prova verrà ripetuta con una pelle in carbonio in più, ma verrà realizzata dopo le vacanze di Natale. Inoltre, la FIA impone una chiusura delle fabbriche per questo periodo di festa, il che non permetterà agli uomini di lavorare sulla RB20 per trovare nell’immediato delle soluzioni. Come detto però, non siamo dell’idea che questa problematica possa cambiare le sorti di un progetto che si preannuncia eccezionale.

Al momento, non sappiamo quando verrà svelata l’auto, ma secondo le indiscrezioni il lancio ufficiale avverrà attorno al 10 di febbraio. Ricordiamo però che negli ultimi due anni, il team di Milton Keynes ha sempre portato la vettura definitiva ai test, previsti quest’anno tra il 21 ed il 23 di febbraio, ad una settimana dal GP del Bahrain, mentre in data di presentazione, di solito veniva svelata solo la livrea. Vedremo se la cosa si ripeterà anche a breve.

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