Perché le gomme nuove vanno dietro? Arriva la spiegazione definitiva

C’è una idea universale che gli pneumatici da cambiare sono quelli anteriori. E’ vero che si usurano di più e possono essere sostituite in modo esclusivo le gomme dell’asse anteriore?

I gommisti si sono ritrovati svariate volte davanti a clienti che chiedevano la sostituzione solo di due gomme. C’è chi chiede di montare le mescole nuove solo sull’asse anteriore del veicoli, mentre altri, una minoranza, vogliono solo due pneumatici nuovi posteriori. L’idea generale è che si consumino più in frutta quelli anteriori e quindi andrebbero sostituiti, ma sono stati condotti degli studi specifici.

Perché le gomme nuove vanno dietro?
Mescole posteriori (Adobe) tuttomotoriweb.it

L’Organizzazione Tecnica Europea degli Pneumatici e Cerchi e da Michelin ha condotto dei test ed è emerso che gli pneumatici nuovi vanno sempre montati sull’Asse posteriore del mezzo. Quindi la maggioranza degli automobilisti ha sempre sbagliato valutazione. In caso di perdita di aderenza, la parte posteriore, come è palese dagli studi condotti, è quella interessata. In teoria, sorgerebbe in modo spontaneo la necessità di cambiare le gomme maggiormente usurate. Questa scelta si può rivelare non solo sbagliata, ma anche pericolosissima.

Cambio gomme posteriori o anteriori? E quando

La maggior parte delle automobili sul mercato è a trazione anteriore quindi gli pneumatici montati sull’avantreno si usurano più velocemente rispetto a quelli posteriori. Ogni automobilista, in sostanza, è abituato, quindi, a una vettura con una minore aderenza all’anteriore. Si tratta di un processo naturale per tutti coloro che viaggiano, regolarmente, in auto.

Cambio gomme posteriori o anteriori? E quando
Officina cambio gomme (Adobe) tuttomotoriweb.it

In sostanza non occorre andare ad invertire degli equilibri di aderenza tra avantreno e retrotreno che potrebbero portare ad una falsa rappresentazione di stabilità. Il cambio regolare delle coppie di pneumatici anteriori e posteriori permette di salvaguardare l’equilibrio della guida. In merito alle gomme non si dovrebbe mai risparmiare. Lo stile di guida, il fondo stradale su cui si viaggia e, soprattutto, il tipo di trazione (anteriore o posteriore) dell’auto cambiano tutto. La maggior parte delle macchine sul mercato presenta una trazione anteriore.

Occorrerebbe, quindi, cambiare sempre tutte e 4 le mescole usurate. Le gomme anteriori si consumano anche il doppio rispetto a quelle posteriori. Quindi se si vanno a sostituire solo le due mescole posteriori, lasciando quelle usurate all’anteriore potrebbe essere rischiosissimo. La pratica dell’inversione delle gomme ha un senso se effettuata entro un preciso range di km proprio per equilibrare il fenomeno dell’usura.

Tale limite va impostato tra gli 8.000 e i 10.000 Km in quanto superarlo non produrrebbe nessun vantaggio in termini di omogeneità di consumo dello pneumatico. Ovviamente una vola effettuato il cambio andrebbero portati a fine vita le 4 mescole con il medesimo consumo. Fondamentalmente l’azione da non effettuare per nessun motivo è quella di mettere la coppia di pneumatici nuovi sull’asse anteriore.

In caso di frenata sul bagnato, infatti, si potrebbe verificare un testacoda con una vettura completamente allo sbando, senza possibilità di ripresa del controllo. Noi vi consigliamo sempre di non risparmiare ricerche e soldi su questi aspetti. Mai girare con gomme lisce. Recatevi sempre nelle migliori officine e gommisti dove troverete un personale preparato che vi consiglierà la migliore soluzione per la vostra vettura. Le esigenze possono essere diverse.

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