MotoGP Mugello, Gara: Bagnaia inattaccabile, la Ducati non dà scampo agli avversari

Il Gran Premio d’Italia della MotoGP ha visto trionfare Pecco Bagnaia che allunga nel mondiale. Martin segue, Marquez ritirato.

Quello di Pecco Bagnaia è stato un fine settimana letteralmente perfetto, nel quale ha demolito la concorrenza. Il campione del mondo della MotoGP ha confermato quello che si è visto nelle prime gare, ovvero la capacità di vincere tutte le prove che porta al termine, portandosi a casa il terzo successo stagionale.

MotoGP Pecco Bagnaia domina al Mugello
MotoGP Pecco Bagnaia festeggia al Mugello (LaPresse) – Tuttomotoriweb.it

Grazie alla deludente prova di Marco Bezzecchi, Pecco allunga pesantemente nel mondiale, visto che il rider del Mooney VR46 Racing Team è giunto solo ottavo, davanti ad Enea Bastianini e Franco Morbidelli che ha completato la top ten con la prima delle due Yamaha, davanti ad un Fabio Quartararo ormai ridotto davvero male.

Gran secondo posto per Jorge Martin con la Pramac, seguito dal compagno di squadra Johann Zarco che ha preceduto Luca Marini, il quale ha chiuso il poker di Ducati, padrona di questa MotoGP. Quinta la KTM di Brad Binder, davanti all’Aprilia di Aleix Espargarò, con Jack Miller in settima piazza. Ritirato per una caduta Marc Marquez, così come suo fratello Alex.

MotoGP, brutta caduta per Marc Marquez

La MotoGP sbarca al Mugello, con Pecco Bagnaia che dopo il successo nella Sprint Race vuole fare doppietta sulla pista di casa. Il campione del mondo della Ducati parte alla grande, rintuzzando il grande spunto di Jack Miller con la KTM, mentre Marc Marquez scivola dalla seconda alla quinta piazza.

Pecco Bagnaia esulta al Mugello
Pecco Bagnaia nel dopo-gara al Mugello (LaPresse) – Tuttomotoriweb.it

Pecco prova a fare il vuoto, ed è Jorge Martin a mettersi sulle sue piste, mentre si scatena una bellissima battaglia per il terzo posto con Marquez protagonista. A 18 giri dalla fine c’è il colpo di scena, con l’alfiere di casa Honda che rimedia l’ennesima caduta alla Bucine, nel tentativo di scavalcare Luca Marini.

Il fenomeno della squadra giapponese ha forse esagerato, finendo troppo largo e sulla linea sporca. Scende purtroppo indietro Marco Bezzecchi, in bagarre con le KTM in ottava piazza. Giornata nera per i nativi di Cervera, visto che anche Alex Marquez finisce a terra, ritrovandosi costretto ad andare ko.

Davanti è comunque poker Ducati, con Bagnaia che precede un Martin non in grado di tenere il suo passo, con Marini e Johann Zarco che si giocano il podio. Brad Binder e Miller sono i primi degli altri, in una MotoGP che è sempre più cannibalizzata dalla casa di Borgo Panigale, che ha costruito dei veri e propri missili.

Continua a deludere e non poco l’Aprilia, con Aleix Espargarò mestamente in settima piazza, davanti ad un Bezzecchi deludente ed al rientrante Enea Bastianini, che più di così non può fare al suo rientro. Ormai dimenticate da tutti le due Yamaha, con Franco Morbidelli decimo davanti ad un Fabio Quartararo in caduta libera anche sul fronte mentale.

Aleix prova una reazione e si prende il sesto posto, duellando con le KTM. Nel finale, Zarco strappa il podio a Marini, che si ritrova a completare una quadripletta impressionante della Ducati, sempre più padrona di un campionato che pare aver realmente poco da dire. Prossimo appuntamento al Sachsenring domenica prossima.

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