F1, l’ex tecnico Red Bull provoca la Ferrari: parole forti le sue

La Red Bull è la regina delle F1 ad effetto suolo, ma la Ferrari vuole sfidarla ad armi pari. Qualcuno non ha affatto fiducia nella Rossa.

Tra pochi giorni la stagione di F1 targata 2023 inizierà ad entrare nel vivo. Dall’ultimo appuntamento dello scorso anno sono trascorsi più di due mesi, e venerdì 3 febbraio la Red Bull aprirà le danze sul nuovo campionato. A New York è infatti prevista la presentazione della nuova RB19, anche se su questa vicenda ci sono molti dubbi.

F1 Red Bull e Ferrari (ANSA)
F1 Red Bull e Ferrari attese alla battaglia (ANSA)

Ovviamente, essi non sono relativi al potenziale della nuova creatura di Adrian Newey, la quale lotterà sicuramente per il titolo mondiale, ma all’unveiling vero e proprio. Le voci che provengono dall’Olanda parlano, infatti, di una probabile showcar che sarà portata nella Grande Mela e che sarà utile solo per gli sponsor, mentre la vera monoposto la vedremo soltanto il 23 di febbraio in Bahrain, quando scatteranno i test invernali.

La Ferrari e la Mercedes sono invece solite far vedere subito le loro nuove forme, e le due grandi rivali della Red Bull si sveleranno il 14 ed il 15 di febbraio. La 675, ancora una volta, andrà a precedere di un giorno la F1 W14, ed il team di Brackley sembra ormai aver preso gusto a presentare la propria auto poche ore dopo il Cavallino.

Nel frattempo, una vicenda sta facendo molto chiacchierare durante un inverno in cui si è già parlato tanto, forse troppo, in attesa che i motori vengano riaccesi. Un ex tecnico della Red Bull ha preso in giro la Ferrari, affermando che il Cavallino sembra avere in mano un’auto troppo superiore alla concorrenza, ma nelle sue parole è chiaro il sarcasmo che ha utilizzato.

F1, Dan Drury e la battuta sulla Ferrari che fa infuriare

La F1 è uno sport in cui vincere è veramente complicato, e per farlo occorre che tutto vada come deve andare, senza potersi permettere il minimo errore. Da questo punto di vista, la Red Bull è stata perfetta nell’ultimo biennio, così come la Mercedes negli anni precedenti, quando ha demolito la concorrenza senza mai dare segni di cedimento.

L’avvento delle nuove regole, che hanno riportato in vita le F1 ad effetto suolo, hanno messo in mano al team di Milton Keynes la possibilità di aprire un nuovo ciclo tecnico, visto il geniale progettista Adrian Newey che pare aver piazzato l’ennesimo capolavoro, ma anche il gran talento di Max Verstappen che è in grado di fare la differenza sui rivali.

La squadra diretta da Christian Horner è in gran forma, ma c’è da dire che Ferrari e Mercedes le proveranno tutte prima di mollare il colpo. Attorno alla 675 di Maranello ci sono molte voci positive, ma è chiaro che in questa fase di pre-stagione le speculazioni sono sempre tante, perché poi è la pista a dover dare il proprio giudizio definitivo.

Nelle ultime ore, su queste voci si è espresso un ex tecnico della Red Bull, vale a dire Dan Drury, che dal 2016 a poco tempo fa occupò il ruolo di Senior System Engineer. L’uomo divenne noto per aver twittato sarcasticamente contro la sua ex squadra alla notizia dello sforamento del Budget Cap, quando disse: “Bello vedere che tanta gente fu mandata a casa qualche tempo fa, per poi scoprire che i regolamenti sono stati comunque infranti“.

Nelle ultime ore, Drury ha preso in giro la Ferrari, riferendosi al progetto 675 ed alle speculazioni che la vedrebbero in netto vantaggio sui rivali: “La Ferrari 675 ha le soluzioni più incredibili ed innovative che abbia mai potuto vedere da quando sono in questo ambiente. Credo che, essendo a questo livello, avrà un margine enorme in termini di lap time in questa stagione. A questo punto, non dobbiamo neanche aspettare di vederla girare per farci un’idea su di lei e su ciò che può fare. Avranno un gran vantaggio per tanto tempo? Con lo sviluppo limitato, per i rivali non sarà facile recuperare“.

L’ex membro del team di Milton Keynes ha poi rincarato la dose, affermando: “Se davvero la Ferrari dovesse portare a casa il titolo mondiale, partirò da Londra per recarmi a Maranello con la Panda, con l’obiettivo di portare le mie scuse direttamente a chi si è occupato del lavoro su questa macchina“.

Drury non si è certo limitato, e da quando non è più un membro della Red Bull regala spesso delle belle perle sui suoi profili social. Le speculazioni che parlano di una Ferrari molto competitiva vanno avanti da tanti anni durante l’inverno, e prima o poi c’era da aspettarsi che qualcuno avrebbe preso la palla al banzo. Ora sta alla Scuderia modenese azzittire tutti vincendo finalmente il titolo.