Alfa Romeo, torna la 33 Stradale? Indizi dal Salone di Bruxelles

Protagonista in Belgio, l’Alfa Romeo potrebbe regalare una bella sorpresa ai suoi appassionati. Atteso il ritorno di una vettura simbolo.

Tra le grandi Case che stanno popolando i padiglioni del  Motor Show di Bruxelles, giunto alla sua 100esima edizione, figura l’Alfa Romeo. In Belgio il Biscione ha portato la nuova Tonale, primo passo verso la totale elettrificazione della gamma che dovrebbe compiersi entro il 2027, nonché campionessa di tecnologia. Si tratta infatti della prima auto del brand ad aver ottenuto il certificato digitale NFT. Quindi sono state messe in mostra la Giulia nell’allestimento Competizione e la Stelvio in versione Sprint. Ma altresì uno splendido prototipo della 33 Stradale del 1967.

Alfa Romeo 33 Stradale (AdobeStock)
Alfa Romeo 33 Stradale (AdobeStock)

Perché sia stato portato quest’ultimo concept non è ancora dato sapersi, ma la sensazione è che a breve potremmo rivedere sulle nostre strade un’automobile rimasta nel cuore dei fan, come simbolo di bellezza ed eleganza. Dunque, chi si trovasse in questo momento in terra belga, non perda tempo e vada a farsi una full immersion motoristica al Salone, in programma fino al 22 di questo mese.

Alfa Romeo e il prototipo della 33 Stradale

Tornando all’interrogativo di cui sopra, non pare credibile che un produttore porti qualcosa di innovativo a pro di nulla.  E un indizio riguardante l’ipotetico ritorno sul mercato di un modello decisamente amato dal grande pubblico, lo si può ritrovare sul comunicato stampa ufficiale. “La 33 Stradale è ancora oggi musa ispiratrice e il punto di riferimento più alto per i designer del Centro Stile Alfa Romeo“, si legge.

A rendere ancor più concreta l’impressione, la continuità concettuale tra la supercar storica e quella moderna, nello specifico per quanto concerne le luci posteriori, ben visibile dal teaser.

Tracce sparse a parte, non si sa nulla delle caratteristiche dei veicolo. Se anche in questo caso si punterà sul full electric, o se invece si manterrà l’alimentazione termica. Allo stesso modo si possono solo immaginare le linee e le prestazioni del motore. Sebbene una risposta potrebbe arrivare tra poco. Secondo quanto affermato dal CEO Jean-Philippe Imparato l’anteprima del bolide dovrebbe diventare realtà il prossimo marzo.

A proposito della motorizzazione, pare esserci una sola certezza. Ossia che non verrà adottato l’ibrido. L’amministratore delegato in un’intervista ad Autocar ha detto chiaro e tondo che saranno solamente due le opzioni possibili, o del tutto termico o totalmente elettrico. Atteso un concentrato di innovazione all’interno dell’abitacolo. E addirittura potrebbe essere rilasciata in serie limitata.

Qualche pillola di storia

Giusto per fare un salto nel passato ricordiamo che l’affascinante vettura prodotta da Alfa Romeo e progettata da Franco Scaglione venne presentata al mondo nel 1967 in corrispondenza del GP d’Italia sul circuito di Monza. Mentre il debutto ufficiale avverrà al Salone di Torino. Raffinata e accattivante era, come dice il nome stesso, la versione stradale della 33 da competizione, con cui condivideva il propulsore V8 da 2 litri, leggermente depotenziato, ma sempre spinto da ben 230 cv, erogati a 8800 giri. Piuttosto leggera con i suoi 700 kg, vantava un’accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 5 secondi, anche se i collaudatori più bravi riuscivano a fare meglio, nonché  una velocità di punta di 260 km/h.