F1, Lewis Hamilton rinnovo in vista? Ecco cosa si è lasciato sfuggire Wolff

Il sette volte campione del mondo, Lewis Hamilton, è in scadenza di contratto con la Mercedes. Toto Wolff si è sbilanciato sull’argomento.

Lewis Hamilton ha concluso il campionato 2022 al sesto posto della graduatoria. Si è trattato del peggiore risultato della sua lunga carriera nel circus. Il nativo d Stevenage non è riuscito a precedere nessun pilota dei top team a causa di una vettura al di sotto delle aspettative e un atteggiamento che non ha premiato. Il sette volte iridato è solito esaltarsi nel momento in cui ottiene dei successi in pista e deprimersi, molto velocemente, su auto poco competitive.

Toto Wolff Lewis Hamilton Mercedes F1 (Ansa Foto)
Toto Wolff Lewis Hamilton Mercedes F1 (Ansa Foto)

In carriera, per sua fortuna, ha quasi sempre messo le mani su monoposto top. Ad eccezione di poche annate l’anglocaraibico ha lottato per le posizioni di vertice. Ha debuttato su una McLaren da sogno e, nel 2008, ha vinto il suo primo riconoscimento iridato. Il team di Woking, come del resto la Ferrari, è poi entrato in una crisi nerissima con il nuovo regolamento tecnico. La Formula 1 è sempre andata a cicli e dopo 8 anni di fila la Mercedes è stata detronizzata dalla Red Bull Racing nel 2022. La squadra ha sbagliato progetto, credendo di dominare sulla base dei dati emersi in galleria del vento.

Dopo la beffa subita ad Abu Dhabi nel 2021, Lewis avrebbe desiderato vendicarsi, lottando nuovamente con Max Verstappen. La stagione è iniziata con un podio fortunoso in Bahrain, a causa del doppio ritiro delle wing car austriache. Hamilton si ritrovò sul gradino più basso del podio, ma i guai emersero già nella tappa successiva sul rapidissimo tracciato cittadino di Jeddah. Il #44 arrivò decimo, tra problemi ad effettuare manovre di sorpasso e i rimbalzi ad alte velocità causate dal porpoising. La Stella a tre punte ha, completamente, sbagliato progetto e si è ritrovata ad inseguire la Red Bull Racing e la Ferrari.

Solo nella seconda parte di stagione le performance della Mercedes sono migliorate. L’introduzione della direttiva 39 ha placato il problema del porpoising, ma in ogni caso le prestazioni dei rivali sono rimaste superiore. Solo in Brasile il nativo di Stevenage avrebbe potuto fare la differenza, ma è stato preceduto da giovane teammate. George Russell ha sfruttato al massimo la chance, conquistando il suo primo Gran Premio in F1, oltre alla prima Sprint Race. L’ex Williams si è adattato meglio alla guida della W13, riuscendo ad ottenere un risultato di alto profilo. Non solo ha preceduto l’esperto compagno di squadra, ma in classifica ha chiuso davanti anche a Carlos Sainz su una Ferrari competitiva, almeno nella prima fase di campionato.

L’anno verità di Lewis Hamilton

L’anglocaraibico, d’ora in avanti, non solo dovrà lottare contro Verstappen e Leclerc, ma dovrà fare molta attenzione al suo compagno di team. Nei precedenti anni non aveva fatto fatica a precedere Valtteri Bottas. Dopo il titolo piloti perso nel 2021 l’obiettivo della casa teutonica era quello di tornare a lottare per il mondiale piloti e difendere la piazza d’onore nei costruttori. Il 2022, invece, è stato un disastro senza appelli. Una sola vittoria nel finale di Russell non ha salvato la stagione.

Lewis vorrebbe un’auto all’altezza del suo talento nel 2023. Si potrebbe concretizzare la più classica delle sfide verità. Qualora non dovesse ricevere in dote una vettura competitiva, il #44 potrebbe anche non essere motivato ad andare avanti. Tutto o quasi dipenderà dalla W14. Sul piano fisico il trentottenne è ancora una roccia. Parlando a media selezionati tra cui Autosport, nel finale di stagione, Hamilton aveva lasciato intendere che l’accordo si sarebbe potuto siglare in inverno. Nonostante l’ansia di entrambe le parti, sin qui, non ci sono state novità in merito al rinnovo.

Abbiamo un anno intero da percorrere – ha annunciato Toto Wolff ad Autosport – siamo così allineati. Negli ultimi 10 anni il nostro rapporto è cresciuto ed è solo una questione che lui che è tornato fisicamente in Europa, lottando un po’ e poi lasciando la stanza con una fumata bianca dopo poche ore“. A quanto pare l’accordo sarebbe già stato discusso e, probabilmente, sarà di altri due anni. Il #44 arriverebbe a correre sino ai 40 anni. F1, Hamilton rischia una sanzione pesante? C’è di mezzo il suo casco. Date una occhiata a: Leclerc fa un’ammissione su Lewis: parole molto chiare le sue.

Lo stesso Hamilton ha fatto capire, al termine della stagione, che sarebbe entusiasta di proseguire il suo percorso in F1. “Sto pensando di fare un contratto pluriennale con la mia squadra. Davvero, davvero non so cosa ci riserveranno i prossimi cinque anni, penso che stiamo ancora cercando di lavorarci sopra. Ci sono un sacco di cose che vengono messe in atto. Ho appena lanciato una società di produzione [cinematografica, ndr]. Penso che ci siano più cose da fare insieme”, ha analizzato Lewis. Un messaggio importante alla Mercedes che potrebbe continuare con l’attuale coppia sino al termine del 2025.