MotoGP, lutto terribile: è morto un personaggio molto amato

Una brutta notizia ha segnato il paddock della MotoGP proprio in queste ultime ore. L’annuncio ha sconvolto i fan ed i team.

La MotoGP si sta godendo le ultime settimane di riposo prima dell’avvio della nuova stagione, sulla quale si alzerà il sipario il prossimo 26 marzo a Portimao, con il Gran Premio del Portogallo. Non ci sono dubbi sul fatto che il nuovo campionato ci riserverà grandi emozioni, con la caccia al titolo mondiale ed a Pecco Bagnaia che è già aperta.

MotoGP (Adobe Stock)
MotoGP una brutta notizia sconvolge il paddock (Adobe Stock)

Il 2023 non si è aperto alla grande per quanto riguarda le notizie legate al mondo dello sport, con la morte di Gianluca Vialli, annunciata nel giorno dell’Epifania, che ha sconvolto davvero tutti. Anche molti rider, soprattutto quelli italiani, hanno deciso di dedicargli un pensiero, per un campione che ha fatto la storia del calcio e non solo.

La MotoGP, nelle ultime ore, ha ricevuto un’altra notizia molto triste, anche se il personaggio coinvolto non aveva la stessa notorietà dell’ex Juventus. Quando una persona ci lascia però, il dolore è uguale per tutti, e chiunque non vorrebbe mai sentire notizie come quella di cui vi stiamo per dare conto.

MotoGP, notizia terribile per il mondo delle due ruote

La MotoGP piange la scomparsa di Andrew Wheeler, noto fotografo che da sempre seguiva il mondo delle due ruote. Il professionista si è spento a 60 anni di età ad Austin, in Texas, secondo le prime notizie in maniera del tutto inaspettata. Cresciuto a Bath, in Inghilterra, la vittima aveva vissuto gran parte della sua vita in California, ed è stato purtroppo trovato morto nella sua “Tiny House” texana, a pochi chilometri dal circuito dove sia la F1 che il Motomondiale gareggiano ormai da oltre un decennio.

Andrew Wheeler (Facebook)
Andrew Wheeler (Facebook)

Wheeler ha curato tantissimi lavori ed ha lavorato per le redazioni più importanti del mondo, regalandoci scatti da brividi che hanno entusiasmato anche i piloti stessi. Secondo le prime ricostruzioni, il fotografo è morto tra le giornate di lunedì e mercoledì, ma il suo cadavere è stato rinvenuto soltanto in un secondo momento, visto che ancora non vi è certezza sulla data della sua scomparsa.

Negli ultimi tempi, aveva avuto un lieve ictus da cui però si era ben ripreso, ma era stato colpito anche da un morso di ragno, che gli aveva causato anche alcuni segni di paralisi. Poche settimane fa aveva parlato proprio di questa problematica, dichiarandosi sicuro del fatto che si sarebbe ripreso molto presto, per tornare a svolgere il suo lavoro con la solita professionalità che lo contraddistingueva.

Gli ultimi anni della sua vita non sono stati affatto facili, a causa della morte della moglie Emily, avvenuta nel 2014 dopo una lunga battaglia con il cancro, e per i suoi problemi di salute, che lo avevano costretto a saltare spesso le gare della MotoGP. Anche il Covid-19, nel suo caso, non ha di certo aiutato, visto che gli spostamenti, per chi soffriva a livello di salute, risultavano ancor più problematici e rischiosi.

Nel 2021 e nel 2022 ha presenziato al Gran Premio delle Americhe, che si corre proprio ad Austin, aiutato dalla vicinanza del tracciato con la sua abitazione. Pochi mesi fa era tornato anche all’estero, recandosi a Motegi per il Gran Premio del Giappone, immortalando la fantastica pole position di Marc Marquez sulla Honda ed il trionfo della Ducati di Jack Miller.

Wheeler non ha mai nascosto le proprie difficoltà, raccontando la solitudine che provava ogni giorni, ma anche i problemi di salute e quelli economici. Tra i suoi problemi principali rientrava proprio la mancanza di lavoro dovuta alla malattia e l’impossibilità di sostenere le spese per le cure, che per le sue problematiche erano molto salate e difficili da seguire vista l’assenza dalle piste e dai guadagni economici.

Wheeler aveva comunque fatto sapere che, negli ultimi tempi, alcuni suoi amici e personaggi legati al mondo del Motomondiale avevano raccolto fondi per lui, dandogli una bella mano nel curarsi e nel cercare una soluzione ai suoi problemi. La sua carriera di fotografo nella top class delle due ruote era iniziata nel lontano 2005, amava condividere con gli appassionati i suoi scatti, pubblicandoli spesso su Facebook ed altri social network.

Un’altra sua grande passione era la cucina, e pare che Andrew avesse fatto domanda per partecipare ad uno show culinario statunitense, ma non si sa come si sia conclusa la questione. L’ambiente di persone vicine a lui ha fatto sapere che la morte potrebbe essere una conseguenza tardiva della sua malattia ed anche del morso del ragno, e come redazione non possiamo che porgere le condoglianze a chi gli voleva bene. Le due ruote hanno perso un grande artista.