Google lancia Android Auto 2023: ecco quali sono le novità (VIDEO)

Ad anno nuovo appena partito Google non si fa attendere e lancia subito il nuovo Android per Auto. Tante le funzionalità inedite inserite.

Con Android Auto Coolwalk Google alza l’asticella cercando di andare ancora più incontro alle esigenze degli utenti. Già disponibile su smartphone per chi è iscritto al programma beta, l’azienda americana ha rilasciato l’ultima evoluzione, di ciò che potremmo definire una vera e propria estensione del proprio telefono sul display della vettura. Che il collegamento avvenga senza fili o via cavo si aprirà l’interfaccia Android Auto.

Android Auto (AdobeStock)
Android Auto (AdobeStock)

Va detto che il software non è una primizia, essendo già presente dalla versione 12. Google ha scelto il Consumer Electronics Show di Las Vegas per lanciare ufficialmente l’interfaccia per Android Auto. Sulla carta la data buona doveva essere l’estate dello scorso anno, ma a causa di alcuni ritardi si è arrivati al 5 gennaio.

Google Android Auto 2023, cosa aspettarsi

Come ci tiene a sottolineare il celebre motore di ricerca e fornitore di servizi, il prodotto 2023 si concentra su 3 aspetti cardine: la navigazione, la comunicazione e la riproduzione multimediale.

Per agevolare gli automobilisti e rendere la ricerca più veloce, la compagnia ha lavorato molto sulle mappe, rendendole più facilmente e rapidamente fruibili. Questo avviene in particolare tramite il programma Material You, che il produttore aveva già adottato per Android 12, e rivisto e migliorato per Android 13.

Attraverso una funzione di avvio rapido è possibile inoltre accedere alle applicazioni aperte più di recente. La nuova conformazione con schermo diviso può essere adattato a qualsiasi dimensione. Costruito in modo tale da essere pressoché universale, può essere accolto da almeno 150 milioni di veicoli.

Tra le chicche evidenziamo la presenza di Assistente Google, che offre suggerimenti, promemoria sulle chiamate perse, notifiche sull’orario di arrivo, contatti e l’accesso diretto a podcast e musica.

In via di introduzione anche una barra apposita per musica e podcast, in modo da permettere il passaggio da una canzone all’altra, piuttosto che da un episodio all’altro.

Inoltre, con il nuovo Android Auto sarà possibile effettuare telefonate via WhatsApp. Attualmente questa chance è possibile solo per gli smartphone Google Pixel o i più moderni Samsung.

La condivisione con altre persone della chiave digitale della macchina, lanciata da Google a fine anno scorso, verrà estesa anche ad altri modelli di telefono. Oggi infatti è supportata solamente da dispositivi  iPhone e Pixel. Ma presto potrà essere utilizzata pure sui Samsung.

Mentre stando alle indicazioni fornite dello stesso produttore a stelle e strisce, gli utenti Xiaomi  “saranno in grado di usare e condividere le chiavi digitali dell’auto entro il termine del 2023.

Ad oggi questa funzione è appannaggio della sola BMW, ma è in programma un ampliamento.

Android Automotive, quali sono le nuove funzioni

Chi dispone invece di Android Automotive, e quindi è in possesso di vetture Polestar, GMC, Chevrolet, Cadillac, Volvo e Renault, avrà ulteriori benefit. In quanto al sistema verranno  integrati Google Maps, Google Assistant e altre app di Google Play direttamente utilizzabili sullo schermo della macchina, senza dover collegare il cellulare. A quanto pare questi utenti potranno presto usufruire anche dell’app YouTube.

Tra le novità introdotte da Google e presentate al CES, pure l’app Waze, d’ora in poi a disposizione su alcuni modelli di Renault selezionati, e successivamente allargata ai mezzi abilitati per i servizi Android Automotive.

Le Case costruttrici che usano Google Automotive Service potranno dotare le loro autovetture di mappe HD. Tra queste figurano pure la Volvo EX90 e la Polestar 3.

L’update appena introdotto fornisce “riferimenti stradali dettagliati, come la presenza di ostacoli, o la segnaletica orizzontale“. Una sorta di aiuto da parte di Google a coloro che stanno progettando le future auto a guida autonoma, piuttosto che impreziosite dalla guida assistita.