Come fanno i piloti di F1 a fare pipì durante i GP? Non ci crederete

I piloti di F1 sono impegnati per almeno un’ora e mezza alla guida durante le gare. Ecco come fanno a fare pipì al volante.

I piloti di F1 sono degli atleti a tutto tondo, che viaggiano a velocità supersoniche durante le gare e che devono essere pronti a qualsiasi emergenza quando sono in pista. Vi sono dei casi nei quali le corse durano diverse ore, come quando ci sono condizioni di pioggia battente o ci sono gravi incidenti, per cui la concentrazione non è mai abbastanza.

F1 (ANSA)
F1 (ANSA)

Quando ci si mette al volante di un’auto di F1 si corrono dei rischi notevoli, ma ciò è nella mentalità di ogni pilota, occorre mettere in conto il rischio di poter passare dei brutti guai se le cose non dovessero andare come previsto. In questi ultimi anni, non abbiamo vissuto drammi particolari, se non per la tragedia di Jules Bianchi che ormai risale al 2014, ad oltre otto anni fa.

La sicurezza, come ben sappiamo, è aumentata notevolmente, e nel 2022 c’è stato un terribile incidente che anni fa avrebbe avuto conseguenze devastanti. Stiamo parlando, ovviamente, di quanto capitato a Guanyu Zhou in quel di Silverstone, con la sua Alfa Romeo Racing che è finita contro le barriere dopo numerose piroette in aria, una situazione di panico che ci ha fatto sudare freddo.

Per fortuna, il cinese non ha riportato alcuna conseguenza, e la settimana dopo era di nuovo in pista in Austria per la tappa successiva del mondiale. Un grande spavento c’è stato due anni fa in Bahrain, quando la Haas di Romain Grosjean si disintegrò contro il guard-rail andando a prendere fuoco, un dramma sfiorato che per fortuna si è risolto nel migliore dei modi.

I piloti, quando vanno in pista, sono consapevoli di mettere a repentaglio la propria vita, ma è chiaro che a situazioni del genere non si è mai pronti abbastanza. In questi giorni di stagione morta, nell’attesa che i team presentino le loro nuove monoposto, stiamo affrontando diverse tematiche interessanti, svelandovi aneddoti e curiosità su questo sport.

Il tema della sicurezza è sempre uno di quelli a cui i tifosi sono maggiormente interessati, dal momento che le monoposto del Circus sono pur sempre dei siluri che viaggiano a velocità folli, ed è importante conoscere i livelli a cui si è arrivati in questi anni in termini di protezione dei piloti. Tuttavia, oggi sposteremo l’attenzione su un argomento più particolare, ma che non mancherà di far “arrossire” i nostri ascoltatori.

F1, ecco come fanno pipì i piloti durante le gare

Come fanno i piloti di F1 a fare pipì durante le corse? La risposta è molto semplice, la fanno direttamente nella loro tuta. Quando si viaggia a quelle velocità, occorre restare concentrati solo e soltanto sulla pista, e non si può pensare di concentrarsi anche sul tenere a freno la propria vescica, per cui tutti consigliano ai ragazzi che vanno in gara di farla in qualsiasi momento, non appena ne sentano il bisogno.

Uno che non si faceva mai problemi in merito era Jacques Villeneuve, molto famoso nell’ambiente della F1 per essere uno di quelli che “se la faceva sotto” più frequentemente. Al giorno d’oggi, soprattutto nelle fasi di qualifica o di sospensione della gara con bandiera rossa, vediamo sempre i piloti scendere dalle loro monoposto e recarsi nei box per fare una sosta fisiologica, in modo da poter togliersi un pensiero in più e da mantenere la tuta intatta.

Le gare della massima serie automobilistica, a ben guardare, durano soltanto un’ora e mezzo in media, per cui è anche più possibile riuscire a correre tutto l’evento senza pensare al bisogno fisiologico, ma in altre categorie non è così. Tanto per farvi un esempio, alla 24 ore di Le Mans, dove si corre in tre piloti, capita di fare stint lunghi anche 3-4 ore, ed in quei casi è impossibile pensare di poterla trattenere così a lungo.

Per questo motivo, i piloti si lasciano andare liberamente nell’abitacolo, fregandosene del fatto che poco dopo salirà a bordo anche il loro compagno di macchina. Ovviamente, quando ci sono di mezzo risultati così importanti certi pensieri passano in secondo piano, ma sappiate che questo è uno degli aspetti più naturali del motorsport.

Al contrario di quello che magari potevate pensare, non c’è alcun sistema che consenta ai piloti o alla macchina di buttare fuori ciò che producono i piloti. Tutto resta nelle loro tute, e non resta altro da fare che attendere la fine della corsa o dello stint nelle altre gare per potersi fare una doccia e mettere vestiti puliti.