Verstappen provoca, Hamilton risponde: la sua scelta farà discutere

Max Verstappen e Lewis Hamilton non si amano e, probabilmente, non lo faranno mai. In apparenza i due rivali del 2021 si rispettano, ma le cose non stanno così.

Lewis Hamilton è tornato alla carica, volendo lanciare indirettamente un messaggio chiaro al bicampione del mondo della Red Bull Racing. Dopo la battaglia sino all’ultimo giro del 2021, nella passata stagione i due contendenti non si sono sfidati in tante occasioni in pista. Le performance della W13 non sono state all’altezza della RB18. L’olandese ha avuto vita facile nel 2022, inanellando 15 vittorie più 2 Sprint Race.

Lewis Hamilton Max Verstappen (Ansa Foto)
Lewis Hamilton Max Verstappen (Ansa Foto)

Nessuno nella storia era mai stato in grado di ottenere un simile traguardo in una singola stagione. Michael Schumacher e Sebastian Vettel si erano fermati a 13 successi. SuperMax, dopo due ritiri nei primi tre Gran Premi ha cambiato marcia, iniziando a dettare legge dalla tappa di Imola. Hamilton, invece, si è ritrovato spesso nelle retrovie o lontano una vita dalle primissime posizioni occupate dalle Red Bull Racing e dalle Ferrari. Per Lewis è stata una annata pesantissima, sul piano fisico, dopo la beffa subita ad Abu Dhabi nel 2021. L’anglocaraibico sperava di avere in dote un’auto ad effetto suolo in grado di fare la differenza per lotta al mondiale.

Al contrario Max ha fatto dei passi da gigante, dimostrandosi il migliore, quasi umiliando il compagno di squadra e i driver della Ferrari. Leclerc ha conquistato tre successi, mentre Sainz ha vinto solo il Gran Premio d’Inghilterra. Perez ha trionfato a Monaco e Singapore, mentre Russell è salito sul primo gradino del podio ad Interlagos. Hamilton è stato il solo tra i top driver a non collezionare nemmeno un successo. Per la prima volta dal 2007 il #44 non ha vinto nemmeno un Gran Premio in un intero campionato. Max e Lewis si sono trovati, di nuovo, uno contro l’altro nella tappa brasiliana, finendo anche per toccarsi. Verstappen fu punito per la manovra, mentre Lewis arrivò al secondo posto alle spalle del giovane teammate.

Tra i due non correrà più buon sangue, dopo quanto accaduto nel 2021. I crash a Silverstone e Monza pareggiarono i conti, ma la differenza la fece la decisione dell’ex direttore di gara australiano, Michael Masi, nella tappa finale di Abu Dhabi. A seguito del crash di Latifi contro le barriere arabe, Masi ordinò l’uscita della Safety Car e decise di far riprendere il Gran Premio per un ultimo palpitante giro finale, nonostante fossero sdoppiate solo le vetture tra Lewis e Max. I due rivali alla corona iridata ebbero l’occasione di sfidarsi, ma non ad armi pari. La Red Bull montò un treno di gomme soft fresche a Max, mentre la Mercedes rimase a guardare, sperando di concludere la corsa e il mondiale alle spalle della SC.

Lewis Hamilton si fece cogliere impreparato nell’ultima tornata, rimanendo impotente. Max sorpassò l’anglocaraibico, nonostante un crampo, facendo esplodere la festa nel box Red Bull Racing. Qualsiasi decisione avesse preso Masi avrebbe combinato un disastro. A parti invertite sarebbero cambiate solo le critiche, mentre un Abu Dhabi, chiuso dietro la SC sarebbe stato un danno d’immagine enorme per la Formula 1 stessa. Se fosse stata sbandierata una bandiera rossa, non sarebbe stata a norma di regolamento, considerata la dinamica del mondiale.

F1, è sempre Lewis Hamilton vs Max Verstappen

La stampa inglese, a distanza di oltre un anno, è rimasto dell’idea che il Mondiale 2021 sia stato rubato dall’olandese. Hamilton, di sicuro, ha continuato a ritenere di essere stato lo sfortunato protagonista di una manipolazione. Nel sondaggio per la nomina del miglior pilota della passata stagione, Lewis Hamilton è stato l’unico pilota ad astenersi dal voto poiché Max Verstappen avrebbe ottenuto il massimo. L’ex numero 33, oggi #1 della griglia, aveva provocato non poco Lewis durante l’anno, in considerazione anche dei risultati pregressi ottenuti nell’era ibrida della F1, anche grazie a monoposto stradominanti sul piano tecnico.

Max Verstappen ha vinto il riconoscimento iridato anche nel 2022, assicurandosi il suo secondo campionato del mondo con ben 146 punti su Charles Leclerc della Ferrari. Lewis Hamilton è arrivato al sesto nella graduatoria piloti, mentre George Russell è giunto quarto e sono stati nominati terzi a pari merito dai loro colleghi. I punteggi sono stati calcolati in base all’attuale sistema di punteggio in F1, con il miglior pilota che ha ricevuto 25 punti, fino al driver, nominato al 10° posto, che ha ricevuto un solo punto nel conteggio generale. Verstappen, già decisa l’età del ritiro? Lui lascia un indizio. Il bicampione sulla penalità a Red Bull: sentite cosa prevede per il 2023

Masi è stato rimosso dal suo incarico. Lewis Hamilton ha deciso di rilassarsi in vacanza sugli sci. Nel post su IG Hamilton ha voluto ricordare il momento sulle piste, insieme alla sua famiglia, con la seguente didascalia: “Spero che le vacanze di tutti siano state felici. Mando a te e ai tuoi cari amore, luce e le ‘mosse’ di zio Terry”. Come avrà presa l’astensione del #44 Max Verstappen?