Chi è la moglie di Mattia Binotto, l’ex team principal Ferrari? Tutto su di lei

Mattia Binotto è al centro della scena per via del suo addio alla Ferrari, ed oggi scopriamo alcune curiosità su di lui. Ecco chi è la moglie.

L’esperienza di Mattia Binotto in Ferrari si è conclusa pochi giorni fa, quando la Scuderia modenese ha comunicato a tutti ufficialmente che le strade tra l’ingengere di Losanna e la squadra più vincente di tutti i tempi si separeranno a fine anno. Il tecnico era diventato team principal nel gennaio del 2019, sostituendo in questo ruolo Maurizio Arrivabene.

Mattia Binotto (LaPresse)
Mattia Binotto (LaPresse)

Stando a ciò che si è appreso, Binotto non resterà a Maranello in un altro ruolo, ciò significa che lascerà la Rossa dopo 27 anni di onorato servizio. Mattia era arrivato nella Scuderia modenese nel 1995 come ingegnere per la squadra test, per poi passare al ruolo di motorista contribuendo ai successi iridati di Michael Schumacher, ai tempi d’oro della Ferrari che dominava la scena nei primi anni Duemila.

In seguito, l’ingegnere di Losanna ha scalato posizioni nelle gerarchie della Gestione Sportiva, arrivando a diventare responsabile del KERS nel 2009 e del reparto power unit nel 2014, assieme a Luca Marmorini. Dopo l’addio di James Allison, passato alla Mercedes, Mattia è diventato direttore tecnico per volere di Sergio Marchionne.

Sotto la sua direzione, la Ferrari sfornò le splendide SF70H ed SF71H che consentirono a Sebastian Vettel di stare in testa al mondiale a lungo sia nel 2017 che nel 2018, anche se poi il titolo iridato andò alla freccia d’argento di Lewis Hamilton in entrambi i casi. Proprio queste due sconfitte furono fatali ad Arrivabene, che venne così rimpiazzato dal tecnico reggiano, il quale non ha raggiunto gli obiettivi prefissati.

Infatti, il 2019 rappresentò un fallimento con sole tre vittorie ottenute, ed alla stagione deludente si aggiunse la macchia dell’accordo segreto sulla power unit, il quale distrusse le ambizioni per il biennio seguente. Sotto di lui, la Ferrari ha toccato uno dei punti più bassi della sua storia, e per tornare al top si puntava sul 2022.

Dopo un grande inizio con due vittorie ottenute da Charles Leclerc in Bahrain ed in Australia, è entrato in scena il solito copione, fatto di errori strategici, problemi di affidabilità e sviluppi sballati, oltre alle sconfitte politiche a cui ormai siamo abituati, vedasi TD39 e questione Budget Cap Red Bull. Tutto ciò ha costretto la Scuderia modenese ad accettare le dimissioni del tecnico, il quale potrebbe accasarsi ora in altre squadre.

C’è chi si dice certo del fatto che Mattia andrà a fare le fortune della concorrenza e che la Ferrari abbia fatto un grosso errore a liberarsene, ma visti i risultati non si poteva fare altrimenti. Uno dei suoi più grandi sbagli è stato quello di non fare cambiamenti e di promuovere sempre le stesse persone, oltre che non fissare delle gerarchie tra i piloti.

Leclerc, sul campo, aveva dimostrato di valere il ruolo di prima guida, ma non è mai stato fatto nulla per favorirlo rispetto a Carlos Sainz, anzi, a vedere le strategie si direbbe che è accaduto l’esatto contrario. Al momento, non si conosce il nome del suo sostituto, nella speranza che le cose possano andare meglio in futuro.

Binotto, ecco chi è la moglie dell’ex boss della Ferrari

La vita privata di Mattia Binotto è un mistero, dal momento che sulla moglie e sui figli si sa davvero poco. La sua consorte si chiama Sabina, ma non si conosce né il suo impiego né la data delle nozze, avvenute comunque qualche hanno fa. La coppia ha due figli, Matteo che è uno studente universitario e Chiara, che attualmente frequenta le scuole superiori, ma non si sanno altri dettagli.

La privacy, evidentemente, è tutto a casa Binotto, e la famiglia vive nel comune di Canossa. Sul futuro del tecnico ci sono molti dubbi, dal momento che lui aveva raggiunto la posizione di team principal e non avrebbe mai potuto accettare un passo indietro tornando a fare “solo” l’ingegnere.

Ciò lascia intendere che non andrà in un altro team se non per fare proprio da team principal, ma al momento tutte le porte sembrano chiuse. In questi giorni si fa un gran parlare di un suo arrivo in Audi per il 2026, ed in quest’ottica gli farebbe molto comodo un arrivo di Frederic Vasseur a Maranello.

Il francese è infatti l’attuale team principal dell’Alfa Romeo Racing, ovvero la Sauber, che verrà inglobata dalla casa di Ingolstadt tra qualche anno. Mattia potrebbe trasferirsi sin dal prossimo futuro nel team di Himwil, per poi iniziare a preparare la squadre all’avvento delle nuove power unit e della partnership con la casa tedesca.