Max Verstappen lontano dalla F1? Ha già un piano per il futuro

Il bicampione del mondo, Max Verstappen, si è già tolto diverse soddisfazioni nel circus della Formula 1. In futuro potrebbe puntare ad un altro sogno.

Max Verstappen lo ha ripetuto in più di una occasione, anche dopo i momenti più felici della sua carriera. Non ha intenzione di correre “a vita” in F1, sullo stampo di Fernando Alonso o Lewis Hamilton. Il pilota della Red Bull Racing ha iniziato a correre giovanissimo, essendo entrato nel circus ancora minorenne. Dopo il suo esordio fu cambiata la regola, imponendo sempre la maggiore età. L’arrivo del figlio d’arte di Jos ha rappresentato una scossa ad un ambiente saturo del dominio Mercedes, targato Hamilton.

Max Verstappen (ANSA)
Max Verstappen (ANSA)

L’olandese ha dato spettacolo nel 2021, creando più di un patema al sette volte iridato anglocaraibico. La sua crescita è stata strepitosa, avendo inanellato 10 successi che, alla fine, gli sono valsi il riconoscimento iridato. Nonostante le polemiche scaturite dalla decisione decisiva dell’ex direttore di gara, Michael Masi, il nativo di Hasselt ha meritato il suo primo titolo mondiale. Nel 2022 ha dimostrato di non avere alcuna voglia di accontentarsi, essendo riuscito a piegare la resistenza dei competitor. Rispetto alla battaglia con Lewis Hamilton, il #33 oggi numero 1 della griglia ha avuto patemi solo nella prima parte di stagione.

I ritiri in Bahrain e Australia avevano fatto teme il peggio. Ad un certo punto il campione si è ritrovato con un gap di 46 punti da Charles Leclerc. Con grande perseveranza si è rimesso in careggiata, sfruttando i punti deboli degli avversari. Sbavature alla guida e avarie tecniche hanno limitato le ambizioni dei ferraristi, mentre, senza particolari affanni, il campione della Red Bull Racing si è aggiudicato 15 Gran Premi. Nessuno nella storia era mai riuscito ad ottenere un traguardo del genere. Michael Schumacher e Sebastian Vettel si erano fermati a 13. Il feeling con la RB18 nelle prime battute del campionato non è stato ideale, ma una volta risolti i problemi di affidabilità e alleggerito la vettura con aggiornamenti specifici, Verstappen ha spiccato il volo.

Nella seconda parte di stagione Max ha fatto la differenza, collezionando vittorie a raffica. La Rossa si è aggiudicata solo 4 tappe, tre ne ha vinte Leclerc, mentre in Inghilterra Sainz ha ottenuto una prestigiosa prima vittoria nel circus. Il compagno di Max ha vinto nel Principato di Monaco e a Singapore, mentre George Russell sul Mercedes ha conquistato la tappa in Brasile. Sul piano tecnico nessuna wing car si è avvicinata alle prestazioni della vettura austriaca. Ancora una volta Adrian Newey si è dimostrato il miglior progettista del circus. Verstappen, concretamente, ha perso pochissimi duelli.

In Brasile è stato penalizzato per un contatto con Hamilton, mentre tra le mura amiche, in Austria, si è dovuto accontentare del secondo posto, alle spalle di Leclerc. Nel complesso non c’è stata storia, l’olandese ha portato a casa anche 2 Sprint Race e 7 pole position. La sua posizione di forza all’interno del team è accresciuta. La Red Bull Racing potrebbe aprire un ciclo di vittorie impressionanti, sullo stampo di quelle dei tempi d’oro di Sebastian Vettel. La coppia di piloti ha raggiunto una grado d’esperienza altissimo, mentre tecnici e meccanici si sono dimostrati i migliori del mondo. Al di là di qualche scaramuccia, nel finale di stagione, tra i due piloti vi è un equilibrio perfetto.

F1, il piano di Max Verstappen

La regolarità di Sergio Perez è importante per un team che, in passato, ha fatto fatica con giovani dell’Academy. Al tempo stesso il messicano non è così forte da impensierire la prima guida. Max potrebbe dominare per i prossimi dieci anni in F1, ma a quanto pare ha altri programmi. In futuro vorrebbe provare nuove esperienze nel Motorsport, magari correndo al fianco di suo padre.

Jos Verstappen ha corso in Formula 1, anche al fianco di Michael Schumacher. La passione del padre è stata un motore indispensabile per la carriera del figlio. Il desiderio di gareggiare insieme a suo padre è, davvero, curioso. “Magari tra qualche anno, tra due o tre anni. Ma sta invecchiando troppo in fretta e voglio farlo insieme!“, ha confessato Max.

Verstappen, inoltre, sarebbe felice di lottare con Fernando Alonso in squadra, magari nel WEC. Nonostante Verstappen sia molto diverso a livello di mentalità, ha molto rispetto di Alonso. “Ogni volta che parlo con lui è molto motivato. È come se stessi parlando con un trentenne che è nel bel mezzo della sua carriera. Gli piace questo ed è per questo che lo fa“, ha annunciato il due volte campione del mondo a RacingNews365.

F1, altro durissimo attacco contro la Red Bull: hanno imbrogliato! Alonso ha fatto una proposta a Max, forse anche sospettando che non rimarrà a lungo nel circus della F1. Per la categoria regina del Motorsport sarebbe un duro colpo. La presenza di Max Verstappen è sinonimo di spettacolo e rivalità. Ha già dimostrato di essere un leone e potrebbe scrivere pagine storiche del libro della Formula 1.