Valentino Rossi, nuova gara in programma? Ecco dove andrà a correre

La carriera di Valentino Rossi è ormai del tutto incentrata sulle quattro ruote, e c’è una nuova dura sfida nei suoi programmi. Ecco quale.

La seconda stagione interamente incentrata sulle quattro ruote sta per iniziare per Valentino Rossi, che si troverà subito costretto a cambiare vettura. Infatti, la squadra con cui è sotto contratto, il team WRT, è passata dalle Audi R8 LMS alle BMW M4 GT3, vettura con la quale il “Dottore” ha già avuto modo di guidare.

Valentino Rossi (ANSA)
Valentino Rossi pronto a competere in una gara molto difficile e combattuta ANSA)

Il #46 giallo più famoso del mondo è atteso ad un 2023 ricco di eventi molto interessanti, e nelle ultime ore è emersa una novità che renderà molto felici i suoi tifosi e tutti gli appassionati del mondo dell’endurance. La presenza del nove volte campione del mondo del Motomondiale al prossimo Fanatec GT World Challenge è ormai assicurata, ma pare ci sia anche dell’altro in programma per la prossima stagione.

Il team di Vincent Vosse vuole approfondire la conoscenza della BMW, e per farlo ha iscritto due vetture alla 12 ore di Bathrust, la mitica corsa australiana che si terrà ad inizio febbraio sull’insidioso tracciato di Mount Panorama. Questo è uno degli eventi più attesi da coloro che amano le corse di durata, e che in genera dà il via alla stagione motoristica, ad una sola settimana di distanza dalla 24 ore di Daytona. Stando alle ultime indiscrezioni, pare proprio che Valentino Rossi possa prendere parte a questo evento, ma ora andremo a scoprire il tutto nel dettaglio.

Valentino Rossi, idea 12 ore di Bathrust

Una delle gare endurance più affascinanti di tutto il panorama mondiale è sicuramente la 12 ore di Bathrust, che si corre in Australia, sul tracciato di Mount Panorama. L’edizione del 2023 si correrà nel fine settimana compreso tra il 3 ed il 5 di febbraio, ed è probabile che al via potrà esserci anche il grande Valentino Rossi, che ovviamente non ha mai partecipato a questa competizione nel corso della sua carriera.

La particolarità di questa gara endurance è l’orario di partenza, previsto per tra le 5 e le 6 del mattino, esattamente all’alba. Il tracciato è semplicemente fantastico, ed è anche uno dei più pericolosi del mondo per via delle sue caratteristiche. La sua lunghezza è di ben 6 km e 213 metri, contraddistinto da 23 curve, e la cui inaugurazione avvenne nel lontano 1938.

Gli appassionati di motori ricorderanno anche un episodio molto triste, ovvero la morte dell’ex pilota di F1 Dennis Hulme, che il 4 ottobre del 1992 è deceduto proprio a Bathrust a causa di un infarto, occorso durante la 1000 km di quell’anno. Per il resto, si tratta di un circuito davvero fenomenale, con lunghissimi rettilinei intervallati da una parte in cui si scala una collina, con curve strette e lente, dove i muretti sono vicinissimi.

Da queste parti, il pilota può fare una grande differenza, ed in passato abbiamo assistito a delle gare davvero fenomenali, e quella del 2023 sarà altrettanto fantastica. Come dicevamo, l’idea di Valentino Rossi sarebbe quella di partecipare all’edizione che si disputerà tra un mese e mezzo, a bordo di una BMW M4 GT3 del team WRT.

La squadra di Vincent Vosse ha infatti abbandonato le Audi R8 LMS con cui ha corso per oltre un decennio, e dal prossimo anno disputerà le gare GT soltanto con la vettura della casa di Monaco di Baviera. Il “Dottore” avrebbe dovuto esorodire con quest’auto alla 12 ore del Golfo, corsa ad Abu Dhabi la scorsa domenica, ma il suo team ha poi deciso di non iscrivere le proprie vetture.

Il pilota di Tavullia ha avuto modo di guidare la M4 GT3 per la prima volta nei test di Barcellona successivi all’ultima tappa del Fanatec GT World Challenge, campionato di cui sarà ancora al via nel 2023. La BMW ha già annuncio che iscriverà due sue vetture alla 12 ore di Bathrust, ma ancora non è stato comunicato alcun equipaggio.

Tuttavia, ci sono i presupposti per pensare che il nove volte campione del mondo del Motomondiale sarà al via di questo fantastico evento. Nel frattempo, Shane Rudzis, ovvero colui che dirige la 12 ore di Bathrust e le operazioni di organizzazione, ha parlato proprio degli equpaggi della BMW.

Ecco le sue parole: “La BMW ha tantissimi piloti molto forti, e so che hanno in programma di fare qualcosa di molto speciale per la 12 ore di Bathrust di febbraio. Questo ci fa molto ben sperare, ed inoltre hanno dalla loro la M4 GT3, che farà il proprio esordio nelle corse australiane a Mount Panorama. Ciò porterà molta attenzione e non ho dubbi sul fatto che cercheranno di vincere, in pieno stile BMW“.