MotoGP, Marquez ha pensato al ritiro? Parole agghiaccianti

Marc Marquez è il pilota più forte in assoluto della MotoGP odierna, ma viene da due anni da incubo. Le sue parole fanno riflettere.

La sfortuna che ha colpito Marc Marquez in questi ultimi anni non ha precedenti nella storia della MotoGP, ma forse neanche nel Motomondiale in generale, anche risalendo ai primi anni di questo sport. L’otto volte campione del mondo ha vinto tutto ciò che c’era da vincere dal 2013 al 2019, lasciando un solo titolo alla concorrenza, quello del 2015 portato a casa da Jorge Lorenzo nel turbolento finale di Valencia contro Valentino Rossi.

MotoGP Marc Marquez (ANSA)
MotoGP Marc Marquez ha pensato al ritiro dopo le prime gare dell’anno (ANSA)

Il nativo di Cervera ha dimostrato tante volte di essere il migliore, ma quando il destino si mette di traverso diventa impossibile anche per i più forti pensare di batterlo. L’incidente di Jerez de la Frontera del luglio 2020 ha cambiato la sua carriera, forse compromettendola per sempre.

A ciò si sono aggiunti anche vari episodi di diplopia, di cui aveva sofferto anche all’inizio del decennio scorso, e questo ha spianato la strada ai suoi rivali, che con lui in pista sarebbero difficilmente arrivati a vincere il titolo mondiale. Rider come Joan Mir, Fabio Quartararo e Pecco Bagnaia, seppur validissimi e pieni di talento, hanno ricevuto una bella mano dagli infortuni di Marquez, soprattutto i primi due dell’elenco.

Infatti, c’è da considerare che la crescita esponenziale della Ducati avrebbe potuto mettere in seria difficoltà anche lo stesso Marc, che ha a che fare con una Honda in piena crisi tecnica. Da quando esiste la MotoGP, la casa giapponese non aveva mai avuto una stagione così difficile, leggermente ravvivata soltanto da Marquez nelle ultime gare. Lo spagnolo si è preso una fantastica pole position a Motegi sul bagnato, per poi chiudere secondo a Phillip Island.

Tuttavia, Marc ha fatto fatica su piste come Aragon e Sepang, dove riesce a fare meno la differenza a livello di guida, ed in cui l’importanza del mezzo è superiore alle qualità tecniche dei piloti. Ciò significa che la Honda dovrà fare un netto balzo in avanti in termini di prestazioni in chiave 2023, altrimenti si tratterà di una nuova stagione di sofferenza. Inoltre, c’è da considerare che Marquez non potrà continuare a sottoporsi a rischi così estremi viste le condizioni del suo braccio destro, profondamente danneggiato dalle cadute dell’ultimo biennio e dai quattro interventi chirurgici a cui si è sottoposto.

La situazione è quella che è, ma conoscendolo siamo sicuri che non mollerà di un centimetro, anche se le sue parole dopo i test di Valencia sono state molto dure nei confronti della Honda. L’otto volte iridato ha affermato che con una moto del genere sarà molto difficile pensare di combattere per il titolo mondiale, a meno che non ci sia un netto cambio di passo nel corso dell’inverno.

MotoGP, Marc Marquez ha pensato anche al ritiro

Marc Marquez è una leggenda della MotoGP, e la sua presenza in pista fa sempre una gran paura ai rivali. La conferma è arrivata dal CEO della Ducati, vale a dire Claudio Domenicali, che negli ultimi giorni lo ha incoronato del ruolo di grande sfidante di Pecco Bagnaia ed Enea Bastianini in chiave 2023.

Tuttavia, ciò che Marquez ha passato negli ultimi due anni e mezzo va ben oltre il risultato sportivo, visto che, oltre al dolore fisico per gli infortuni, ci si è messa anche la diplopia. Il campione della MotoGP ha parlato anche di una possibilità di non salire mai più sulla sua moto in un’intervista concessa a “BT Sport“.

Ecco le sue parole: “In Indonesia ho avuto un brutto incidente durante il Warm-up, e com’è normale per un essere umano, ho pensato di non voler più salire sulla moto. A quel punto però, entra in gioco la tua professionalità, anche se è stato terribile perché ci vedevo doppio. Il mio corpo era a posto, così come la testa, ed ho trovato così la forza per riavere nuovamente fiducia nella moto e risalirci ancora una volta“.

Lo sfogo di Marquez fa ben capire i grandi rischi a cui sono sottoposti questi ragazzi, che a volte vengono anche criticati aspramente quando commettono errori, ma che vanno sempre in pista per dare il massimo e mettendo in gioco la loro vita pur di ottenere il risultato dei loro sogni.

Il Motomondiale ha un tremendo bisogno di Marquez, un fenomeno assoluto che avrebbe potuto vincere molto di più senza le sfortune degli ultimi anni. La speranza è che la Honda riesca finalmente a fornirgli una moto di livello, in modo da regalarci una battaglia mondiale ancor più accesa.