Che potenza hanno le Superbike? Il dato che vi stupirà

La Superbike è una Federazione in costante crescita e non è un caso che gli appassionati vogliano conoscere la potenza di queste vetture.

Il mondo delle due ruote si sta perfezionando sempre di più negli ultimi anni, tanto è vero che la Superbike può essere considerata come il terzo grande evento nel mondo del Motorsport alle spalle di Formula 1 e MotoGP, ma la sua crescita è davvero sempre di più esponenziale.

Superbike
LaPresse

Quando nel 1988 nacque per la prima volta la Superbike in molti erano convinti che si trattasse unicamente della Serie B del Motomondiale, ma nel corso degli anni è riuscita a migliorarsi sempre di più.

Sono state anche diversi grandi campioni che hanno avuto la fortuna di poter correre in questa categoria e dimostrare il proprio grande talento, con l’Italia che è stata in grado di vincere in due occasioni con il leggendario Max Biaggi.

La Ducati inoltre è stata la principale Scuderia in questa categoria, con il trionfo di Nuvola Rossa che è stato confermato anche nel 2022 con lo spagnolo Alvaro Bautista, anche se il successo mancava addirittura dall’annata 2011.

Andiamo però a scoprire con maggiore precisione cosa si aspetta nel momento in cui andiamo a osservare una gara di Superbike, con i piloti che guidano dei veri e propri gioielli su due ruote.

Prima di tutto è giusto sempre ricordare come queste vetture siano in realtà di serie, dunque quella particolare tipologia di modello può essere tranquillamente acquistata in qualsiasi rivenditore ufficiale, dunque non sono delle realtà legate al prototipo come la MotoGP.

Nonostante questo è giusto anche spiegare come ci siano chiaramente degli accorgimenti sulla vettura, perché non può essere acquistata la stessa tipologia di motocicletta che poi verrà riproposta dalla Scuderia in Superbike.

Ecco allora che in media una Superbike ha l’opportunità di poter avere al proprio interno un motore che varia tra i 230 e 250 cavalli, con la Ducati Borgo Panigale V4 che ha vinto nel Mondiale 2022 che aveva il massimo della potenza.

In questo modo ha avuto l’opportunità di poter toccare una punta massima davvero esorbitante, tanto è vero che è arrivata fino ai 330 km/h.

Si tratta di un chiaro e netto cambiamento e miglioramento rispetto alle semplice vetture di serie, infatti ricordiamo come la stessa versione, anche prendendo la Special edition, in qualsiasi concessionario Ducati avrà un massimo di 210 cavalli.

Chiaramente hanno dei cavalli in meno rispetto alla MotoGP e ovviamente non riescono a toccare le stesse velocità, ma nonostante questo c’è una cosa che le differenzia in modo particolare.

La Superbike tra cavalli e cilindrata: vetture in netto miglioramento

A ben guardare dunque ci sono due modelli in assoluto di motori che possono essere utilizzati per le moto che gareggiano nella Superbike.

È vero che cala il numero dei cilindri, infatti nella MotoGP si arriva fino a 6, con la Superbike che ha due motori diversi, il primo un 4 cilindri che è in grado di toccare fino ai 1000 di cilindrata, mentre il secondo addirittura solo un 2 cilindri da 1200 di cilindrata.

Quindi sono queste le caratteristiche fondamentalmente che permettono a una moto di Superbike di poter presentarsi nella maniera più prestazionale possibile in pista.

La potenza è sicuramente un fattore determinante per poter assistere a un grande evento da un punto di vista motoristico, ma ovviamente quello che adorano i tifosi della categoria è la grande capacità di poter vedere continui sorpassi contro sorpassi.

Sulle moto di serie c’è meno possibilità di poter mettere mano come per le vetture prototipo della MotoGP, ma comunque ribadiamo che riescono a toccare fino ai 330 km/h.