Putin va in Crimea su una Mercedes: svelato il motivo (VIDEO)

Hanno colpito le immagini del presidente russo Putin alla guida di una Mercedes mentre attraversa il ponte della Crimea. Ecco perché.

E’ ormai diventato virale il video che ritrae Vladimir Putin alla guida di una Mercedes-Benz mentre attraversa l’iconico ponte che collega la Crimea alla Russia meridionale. L’importanza delle immagini è dovuta al fatto che l’infrastruttura, dal forte contenuto simbolico, lunga 19  e inaugurata dallo stesso gerarca nel 2018, era stata colpita da un’esplosione soltanto due mesi fa, precisamente l’8 ottobre.

Affiancato dal vice primo ministro Marat Khusnullin, il presidente russo si è mostrato alla guida di una Classe S prodotta fino al 2013. In realtà la scelta non deve sorprendere visto che quel modello di vettura è stato utilizzato per anni dal Cremlino.

Vladimir Putin (LaPresse Foto)
Il presidente della Russia Vladimir Putin (LaPresse Foto)

Stiamo procedendo sul lato destro”, si sente dire all’ex membro del KGB, attento a non superare mai i 70 km/h. “Da quanto ho capito, quello sinistro è funzionante, ma non è ancora stato completato. Necessita di essere portato ad uno stato ideale”.

Putin sale su una Mercedes, il motivo è pratico

Qualcuno si è domandato come mai il 70enne non si sia affidato alla solita Urus Senat S700 blindata.

Ebbene, la risposta è arrivata dal portavoce Dmitry Peskov che, tramite l’agenzia di stampa Taas ha spiegato le motivazioni che hanno portato il reggente ad adottare una macchina straniera. “Era quella che si trovava sul posto. In più per evitare di correre ha deciso di guidarla lui“, il commento.

La classica auto presidenziale è invece una limousine rigorosamente prodotta in Russia, voluta da Putin per rivaleggiare con le note Rolls-Royce e Bentley. La Senat è disponibile sul mercato in due versioni: quella standard denominata L600, e quella a passo lungo Limousine S700. Se a cambiare è la carrozzeria, la propulsione ibrida, sviluppata assieme a Porsche per quanto concerne la componente elettrica, esprime la medesima potenza. Si tratta infatti di un V8 4.4 litri da ben 590 cv, con cambio automatico a nove rapporti.

Una grande passione per i motori

Il veicolo con cui si sposta non è un semplice accessorio. Per il presidente russo, tutto ciò che è a quattro e due ruote, corrisponde a passione. Non è un caso che in passato abbia partecipato in sella ad una Harley-Davidson, ad un raduno di motociclistici. E nel 2006 si sia calato nell’angusto abitacolo di una F1, la Renault F26.

Per non farsi mancare nulla, in pieno stile sovietico, che esalta il fisico e lo spirito sportivo, si dilettò altresì su un camion Kamaz, di quelli da tempo spopolano in manifestazioni durissime e probanti come la Dakar.

Sebbene la vita lo abbia portato a potersi permettere ogni genere di lusso, l’autovettura del suo cuore resta quella ricevuta in dono dai genitori, i quali a loro volta l’avevano vinta ad una lotteria. Si tratta di una Zaz-968, prodotta tra il 1972 e il 1980, e dotata di un’estetica del tutto simile a quella della tedesca Nsu Prinz.

Spinta da un propulsore 1197 cc, non era particolarmente performante, contando appena 42 cv, eppure il politico nato a San Pietroburgo, o meglio a Leningrado, ci macinerà parecchie migliaia di chilometri prima di cederla ad un collega dei servizi segreti.