F1, Leclerc si sbilancia su Verstappen: l’analisi fa scalpore

Il pilota della Ferrari, Charles Leclerc, ha parlato della lotta serrata con Max Verstappen nella prima parte di annata. La rivelazione del monegasco è sorprendente.

Charles Leclerc e Max Verstappen hanno terminato, rispettivamente, al secondo e primo posto del campionato 2022. Purtroppo per i fan della F1 la battaglia si è racchiusa solo nelle primissime battute della stagione. Nel round del Bahrain il #16 ha avuto la meglio anche grazie ad una rinnovata fiducia nel progetto di Maranello. L’entusiasmo era alle stelle per il GP d’esordio della stagione e la Rossa aveva fatto la differenza già nei test prestagionali.

Leclerc Verstappen (Ansa Foto)
Leclerc Verstappen (Ansa Foto)

Il vantaggio rispetto ai competitor appariva evidente. La Mercedes era molto indietro sul piano prestazionale, non riuscendo a tenere il passo della F1-75 e della RB18. Il risultato di Leclerc nella prima gara, dopo sessioni perfette, non fu sorprendente. A lasciare entusiasti i fan fu la doppietta. Sarebbe stato impossibile un esordio migliore. Dopo due anni e mezzo il monegasco conquistò i primi 25 pesantissimi punti della P1, mentre Sainz, complici i problemi tecnici alle RB di Verstappen e Perez, terminò al secondo posto. Lo spagnolo confessò di non aver mai visto così felice la squadra come quel giorno. Per la Scuderia è stata una liberazione, dopo due anni e mezzo dall’ultima vittoria. Il progetto tecnico sembrava essere il migliore, il nuovo motore Superfast il punto di riferimento e la coppia ben assortita.

Considerati i risulti dell’intera stagione, in Bahrain avvenne un vero e proprio miracolo. Nessuno membro della Scuderia avrebbe potuto fare di meglio. Nella tappa successiva in Arabia Saudita ci fu un bel testa a testa proprio tra il campione del mondo della Red Bull Racing e Leclerc. Quest’ultimo, complice un assetto non ideale, non riuscì a tenersi stretta la prima posizione. Ci fu il primo pareggio di vittorie. A Melbourne il monegasco dominò e avrebbe vinto, a prescindere dal ritiro del #33, oggi numero 1 della griglia. I DNF dei rivali austriaci servirono un +46 su un piatto d’argento. Verstappen era sull’orlo di una crisi di nervi quando in Australia arrivò a dichiarare che non avrebbe più pensato alla testa del campionato, considerato il gap dal ferrarista.

Nelle successive tre gare, però, il figlio d’arte di Jos prese il largo, vincendo in Italia, Stati Uniti e Spagna. Leclerc commise il primo errore della sua stagione, provando ad evitare una doppietta RB ad Imola. Nel tentativo di tenere il passo di Sergio Perez il #16 finì in testacoda e concluse la corsa al sesto posto. Il secondo posto a Miami ridiede speranza, anche se per Max fu già un 3-2 nel computo delle vittorie. I ritiri al Montmelò, Baku e Le Castellet risultarono una mazzata determinate per le ambizioni del pilota della Ferrari. Se al Paul Ricard l’errore fu il suo, nei precedenti DNF fu responsabilità della inaffidabilità delle Ferrari.

Per Leclerc iniziò una fase molto complessa. Pur essendo convinto di poter lottare alla pari con il campione del mondo olandese, le crepe iniziarono a diventare degli enormi squarci nel box. Gli errori strategici a Monaco e Silverstone furono pesantissimi. Charles avrebbe potuto continuare ad essere leader, o quantomeno rimanere in scia dell’olandese, ma finì giù dal podio in entrambe le occasioni, in modo a dir poco assurdo. Tra ramanzine di Binotto e problemi tecnici il mondiale finì nel muro francese. Verstappen ha collezionato ben 15 trionfi, nessuno come lui nella storia di una stagione di F1, mentre la Ferrari è crollata ad oltre 200 punti dalla vetta nei costruttori. Leclerc è come Senna? Spunta un dato che li accomuna.

Ferrari, Leclerc sulla lotta con Verstappen

Le battaglie tra Charles Leclerc e Max Verstappen in questa stagione non hanno avuto la stessa intensità come quelle della passata stagione tra il #33 e il #44. Il campionato 2022 è stato tra i più dominati della storia della categoria regina del Motorsport. Secondo il monegasco, le differenze non hanno nulla a che vedere con la generazione dei piloti, ma più con la natura del campionato. In Austria, ad esempio, quando Charles ha avuto a disposizione una vettura all’altezza della contesa è riuscita a spuntarla. La terza vittoria stagionale, tra le mura nemiche, diede una iniezione di fiducia al ferrarista. Nelle tappe successive, però, la differenza tra la RB18 e la F1-75 è risultata lampante.

Gli sviluppi hanno fatto una clamorosa differenza, a favore della wing car austriaca. Leclerc in un’intervista per la rivista Motorsport Aktuell ha rivelato qualche dettaglio su Verstappen: “Ci conosciamo molto bene. Ma non credo che sia stato questo il motivo per cui è stata (una battaglia, ndr) più tranquilla tra di noi. Penso che la differenza con Max vs Lewis l’anno scorso sia stata che eravamo in momenti diversi della stagione. Le nostre battaglie sono state all’inizio dell’anno. Dopodiché, o io avevo un grande vantaggio in campionato o Max era molto avanti. A quel punto non corri tanti rischi. Se lotteremo fino alla fine nel 2023, credo che si giocherà una battaglia più dura”.