Sainz, ecco la verità sulla Ferrari: 2 aspetti da migliorare per vincere il titolo

Carlos Sainz chiude al quarto posto ad Abu Dhabi, superando Hamilton nel mondiale. Ecco il suo commento alla fine della gara.

Domenica incolore per Carlos Sainz, che conclude la sua stagione in quarta posizione, davanti alla Mercedes di George Russell e dietro alle Red Bull e Charles Leclerc. Così facendo, lo spagnolo è riuscito a scavalcare Lewis Hamilton, ritiratosi a pochi giri dalla fine per via di un guasto al cambio.

Sainz (LaPresse)
Sainz (LaPresse)

La domenica di Sainz è iniziata nel peggiore dei modi, con una partenza, ancora una volta, non certo esaltante. Lo spagnolo è stato infatti infilato da Lewis Hamilton, ma alla prima chicane sul lungo rettilineo è andato duramente all’attacco del sette volte iridato, costretto a tagliare la chicane.

Per evitare problemi, il box della Mercedes chiede al suo pilota di cedere il passo allo spagnolo, ma in seguito avviene un nuovo sorpasso da parte di Sir Lewis ai danni della Ferrari. Carlitos approfitta poi di un momento di difficoltà del britannico, che perde inspiegabilmente ritmo ritrovandosi costretto a venire infilato nuovamente dal rivale.

Da quel momento in poi, la gara dello spagnolo diventa una gestione del quarto posto, posizione che resta invariata anche dopo la prima sosta. Il primo a rompere l’equilibrio è Perez che si ferma per una seconda volta, seguito poi dal figlio del due volte campione del mondo rally ed anche da Russell, che sconta anche una penalità di 5 secondi per unsafe release.

Verstappen, Leclerc ed Hamilton decidono di non effettuare anche un secondo pit-stop, rischiando di proseguire la corsa sino alla bandiera a scacchi. La gara della seconda Ferrari diventa, dunque, una caccia al quarto posto di Sir Lewis, contro il quale si preannuncia un finale molto teso.

Il nativo di Madrid guadagna parecchio sul britannico, che si lamenta diverse volte per via del degrado delle gomme. La rimonta di Carlitos viene facilitata da un gruppo di doppiati che rallenta Hamilton a pochi passaggi dal termine, ma ciò è nulla in confronto a ciò che è avvenuto poco dopo.

Infatti, Sir Lewis accusa un problema al cambio, che lo costringe ad alzare il piede a metà pista, con Carlitos che non se lo fa di certo ripetere due volte, prendendosi il quarto posto. In quel momento, crolla ufficialmente la statistica record del britannico, che dal 2007 in avanti, anno del suo debutto, aveva sempre vinto almeno una gara all’anno, striscia positiva che si è interrotta in questo 2022.

Oltre al danno, c’è anche la beffa per il sette volte campione del mondo, che è stato superato proprio dallo spagnolo nel mondiale, prendendosi il quinto posto dietro a Russell. Ovviamente, la stagione del figlio d’arte resta deludente considerando il confronto con il compagno di squadra, ma quanto visto oggi è un segnale positivo.

Sainz, ecco le sue parole a fine gara

Carlos Sainz si è preso la quarta posizione in quel di Abu Dhabi, pista che lo vide chiudere sul podio lo scorso anno. Confrontando il 2022 con 12 mesi fa, non ci sono dubbi sul fatto che per lo spagnolo sia stato un netto passo indietro, considerando che ha concluso nella stessa posizione del mondiale del 2021 nonostante una macchina ben più competitiva.

Alla fine della gara, il nativo di Madrid ha commentato ai microfoni di “SKY Sport F1” ciò che è accaduto durante i 58 giri di Yas Marina, rammaricandosi per quello che è accaduto con le Mercedes nel corso del primo stint: “Il contatto con Lewis al primo giro? Ho dovuto lottare tanto con Lewis i primi dieci giri, ma anche con George. Ho compromesso il primo stint per un gran degrado delle gomme dovuto ai duelli, è stato un casino in quel momento. Per quel motivo sono dovuto passare alle due soste, che non era ideale oggi“.

Sainz ha poi aggiunto: “Però devo dire che è stata una bella gara, abbiamo raggiunto i nostri obiettivi con il secondo posto tra i piloti ed i costruttori. Peccato perché potevo arrivare più avanti, ma è andata così. Se andiamo in vacanza più positivi? Penso che siamo un passo indietro alla Red Bull di Max e lì con la Mercedes, dipende dal circuito. Dobbiamo migliorare in gara e sugli sviluppi, se miglioriamo questi due aspetti ci giocheremo il titolo mondiale, non ho dubbi su questo“.

Ci sarà molto da lavorare in casa Ferrari, su questo non c’è il minimo dubbio. La Red Bull è nettamente superiore sul passo gara, anche se qui ad Abu Dhabi non c’è stata quella differenza che vediamo di solito. Una buona domenica conclusiva non può, ovviamente, mascherare i problemi di tutta una stagione, ma è un bel modo di terminare i giochi.