F1, Perez convinto di battere Leclerc: lanciato un messaggio eloquente

Il pilota della Red Bull Racing, Sergio Perez, ha fatto registrare il secondo tempo, alle spalle del suo compagno di squadra. 

Il rivale di Leclerc per la seconda piazza del mondiale ha ottenuto un buon piazzamento, stando davanti a Leclerc ma dietro al compagno di team. Nella giornata di domani il messicano sarà costretto ad arrivare davanti al monegasco. Non ha altra scelta se vuole conseguire il secondo posto nella classifica piloti. Leclerc, infatti, ha il vantaggio di aver vinto di più e, in caso di arrivo a pari punti, chiuderebbe, comunque, davanti al pilota della Red Bull Racing. Il messicano ne era consapevole già nella penultima tappa corsa ad Interlagos.

Sergio Perez (Ansa Foto)
Sergio Perez (Ansa Foto)

Proprio per questo motivo il nativo di Guadalajara ha chiesto in modo chiaro al team di avere la sesta piazza di Verstappen. Quest’ultimo, infischiandosene dei team order, ha preferito superare Checo per provare a recuperare la quinta posizione di Alonso. Il figlio d’arte di Jos non è riuscito nella sua missione, ma non ha restituito nell’ultimo giro la sesta piazza al teammate messicano. Il numero #11 era anche impossibilitato a lottare a causa di un degrado repentino delle mescole medie usurate contro tutti piloti con gomme soft appena montate, nelle concitate fasi della Safety Car. Per il nativo di Guadalajara è arrivata una cocente delusione che potrebbe avere serie ripercussioni in termini di graduatoria.

Nella classifica piloti, considerato il titolo già acquisito e i record stabiliti, Max Verstappen avrebbe anche potuto ricedere la posizione al compagno. Max Verstappen ha conquistato la bellezza di 429 punti, mentre Charles Leclerc e Sergio Perez sono a 290. I due driver si giocheranno il secondo posto nell’ultima tappa di Abu Dhabi. Ecco gli orari della gara. La Red Bull Racing, nelle sessioni di libere ha dimostrato di avere un passo migliore rispetto alla Ferrari. Le insidie potrebbero arrivare dal duo della Mercedes. George Russell è in quarta posizione, a 265 punti, ben 25 in più di Lewis Hamilton, a 240. L’anglocaraibico è all’ultima chiamata per continuare la striscia di vittorie, in ogni annata di F1 sin dal debutto nel 2007. Carlos Sainz, invece, è sceso al sesto posto a quota 234. Lo spagnolo ha, nettamente, perso il testa a testa con la seconda guida della Red Bull Racing.

La squadra austriaca ha dominato il campionato, raggiungendo quota 719 punti. La Mercedes si è riavvicinata alla Ferrari, a -19, e proverà a conquistare il secondo posto all’ultimo respiro. La Stella a tre punte ha dimostrato di poter dettare il passo anche nella tappa di Abu Dhabi. Il recupero è stato repentino. La Scuderia modenese, invece, ha dovuto aspettare due anni e mezzo per ritornare sul gradino del podio, ma nella seconda parte di stagione non c’è più stata storia. La rimonta di Perez su Leclerc è stata favorita da una serie di incredibili errori della squadra italiana. La mancata cooperazione, nel finale di stagione, tra i driver della Red Bull Racing è stata sottolineata anche, recentemente, da Mattia Binotto. Quest’ultimo, però, farebbe meglio a guardare i problemi interni alla sua Scuderia. Dopo tutte le voci della settimana, l’ingegnere di Losanna ha smentito i rumor.

Le parole di Sergio Perez

Max Verstappen ha deciso di chiarire, via radio in Brasile, anche la sua posizione alla squadra, dopo la mancata disponibilità di Perez nei giochi di scia. Inoltre, nel pieno della lotta mondiale, ha fatto scalpore la manovra di Checo nelle qualifiche del Gran Premio del Principato di Monaco. L’olandese si è legato al dito una serie di atteggiamenti molto sospetti dell’esperto pilota di Guadalajara e tra i due i rapporti non sono idilliaci come lo scorso anno. Sergio Perez sperava di lottare per la conquista del mondiale, ma è stato distrutto dal teammate. Persino a Città del Messico, l’idolo di casa ha ricevuto una pesante sconfitta. Verstappen ed Hamilton hanno lottato per il primo gradino, mentre il Checo si è accontentato della terza piazza.

Dopo aver dimostrato un ottimo ritmo nel long run, la Red Bull Racing nel giro secco ha impressionato, soprattutto con l’ex pilota della Racing Point. In Q2 Checo è stato imprendibile, ma nel decisivo Q3 è arrivato alle spalle del bicampione del mondo. Una volta tagliato il traguardo, ai microfoni di Coulthard, ha dichiarato: “E’ un buon inizio. Non sono riuscito a fare l’ultimo passo nel Q3. L’ultimo tentativo non è stato abbastanza buono, siamo rimasti un pochino dietro. Ma va bene monopolizzare la prima fila per domani, abbiamo fatto un ottimo lavoro. Max è stato bravo, abbiamo lavorato insieme come team. Siamo stati forti nell’ultimo tentativo e guardiamo con ottimismo a domani. Voglio ringraziare tutti i fan qui, spero che domani potremo fare una bella gara. Strategia? Sarà interessante, la Ferrari sarà forte e poi ci sarà anche la Mercedes. Sarà una gara interessante anche con Max“.

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