Ferrari, c’è il gelo tra Binotto e Leclerc: ecco cosa è successo

Situazione tesa in casa Ferrari, con indiscrezioni che parlano di un rapporto dilaniato tra Leclerc e Binotto. La bomba sta per esplodere.

Ultimo week-end stagionale per il mondiale di F1 targato 2022. La Ferrari e Charles Leclerc devono difendere i loro secondi posti nelle rispettive classifiche iridate, un obiettivo che assomiglia più ad un brodino visto come era iniziata la stagione. La Rossa conserva ancora 19 punti di vantaggio sulla Mercedes dopo la doppietta delle frecce d’argento in Brasile, mentre il monegasco è a pari punti con Sergio Perez per la piazza d’onore tra i piloti.

Ferrari Mattia Binotto e Charles Leclerc
Ferrari Mattia Binotto e Charles Leclerc

Considerando che l’ultima gara della stagione si corre ad Abu Dhabi, non si tratta dello scenario migliore per il Cavallino. Da queste parti, infatti, si gareggia dal lontano 2009, e la Scuderia modenese non è mai salita sul gradino più alto del podio, l’esatto contrario di Red Bull e Mercedes che qui hanno sempre dominato la scena. Le vittorie del team di Brackley sono sei, tutte ottenute tra il 2014 ed il 2019, mentre i campioni del mondo in carica ne hanno conquistate cinque.

Le restanti due sono andate alla McLaren con Lewis Hamilton nel 2011 ed alla Lotus di Kimi Raikkonen nel 2012, ma per il resto non c’è stata storia. La Ferrari ha dei pessimi ricordi anche sul fronte delle lotte mondiali, con Fernando Alonso che nel 2010 venne beffato da Sebastian Vettel a causa del clamoroso errore di strategia durante le fasi di pit-stop, che gli costò il terzo titolo piloti.

Come detto, le premesse sono pessime, considerando anche l’impressionante crescita avuta dalla Mercedes negli ultimi appuntamenti. George Russell ha salvato la stagione degli uomini di Toto Wolff, regalando alla F1 W13 la prima vittoria di questo campionato, sin qui dominato da Red Bull e dalla Rossa.

Leclerc e Perez sono ai ferri corti, ma entrambi arrivano ad Abu Dhabi in una situazione molto complessa per le proprie squadre, dilaniate da lotte interne e da incomprensioni con i vertici. In Red Bull è scoppiato uno scandalo legato a quanto accaduto nelle qualifiche di Monte-Carlo, con Checo che andò a sbattere volontariamente durante il Q3 per evitare che Verstappen lo superasse in classifica.

All’interno della Scuderia modenese il clima non è poi tanto migliore, considerando le continue voci relative al licenziamento di Mattia Binotto e dell’arrivo di Frederic Vasseur al suo posto. Leclerc è esausto dopo l’ennesimo errore di strategia che lo ha costretto a partire in decima posizione dopo le qualifica, durante le quali gli è stato montato un set di gomme Intermedie sull’asciutto.

Binotto non si vede in pista da diverse settimane, essendo rimasto a Maranello per preparare al meglio la stagione 2023. L’ingegnere di Losanna è con la Rossa dal lontano 1995, ma oggi la situazione gli è piuttosto sfavorevole. Stando alle ultime indiscrezioni, il rapporto con Leclerc sarebbe ai minimi storici.

Ferrari, Binotto e Leclerc non si parlano da Silverstone

Il caos regna sovrano in casa Ferrari, e le ultime voci parlano di un rapporto che tra Charles Leclerc e Mattia Binotto sia ormai giunto al capolinea. Stando a quanto riportato da “L’Equipe“, pare che il team principal ed il pilota non comunichino più dal dopo-Silverstone, in una gara che segnò profondamente la stagione del monegasco.

Charles dominò quella corsa, ma tutto fu rovinato dalla clamorosa follia strategica che non lo portò a cambiare le gomme dopo l’ultima Safety Car. Carlos Sainz fu invece chiamato in pit-lane, e con un treno di gomme Soft fresche riuscì a prendersi il sorpasso in pista ed anche la prima vittoria in carriera.

Leclerc lottò come un leone, ma dovette cedere anche alla Red Bull di Sergio Perez ed alla Mercedes di Lewis Hamilton, a loro volta passati a gomme morbide più nuove. Le immagini del post-gara, in cui Binotto si recò dal proprio pilota avvisandolo con il dito puntato, hanno fatto il giro del mondo, scatenando la furia dei social contro il team principal della Rossa.

La Ferrari ha perso la bussola da quel momento in poi, ed il successo di Charles arrivato una settimana più tardi in Austria fu l’ultima speranza prima dell’inizio del dominio Red Bull. Ormai sembra chiaro a tutti che, con una situazione del genere, sia impossibile andare avanti, e c’è anche la possibilità che lo stesso Leclerc abbia calcato la mano per far allontanare Binotto dal ponte di comando.

Come abbiamo già specificato in questi giorni, la sensazione è che la rivoluzione partirà dopo il Gran Premio di Abu Dhabi di domenica, in un inverno che sarà pieno di sorprese. Anche Laurent Mekies ed Inaki Rueda lasceranno Maranello, dove potrebbe tornare Simone Resta. Il vento sta cambiando.