F1, Verstappen non abbassa la guardia: ecco il suo l’ultimo obiettivo

Il bicampione del mondo, Max Verstappen, ha siglato il miglior crono nelle seconde libere. Il passo della Red Bull Racing è sembrato inavvicinabile per la Ferrari.

In casa Red Bull Racing, Verstappen e Perez, vivono uno dei momenti più difficili della loro convivenza. Tutti si sarebbero aspettati un rapporto cementato dalle vittorie degli ultimi due anni, invece la bomba è scoppiata in Brasile, nonostante il clima di festa per i titoli già assegnati. Perez si è scagliato contro Max per non aver ricevuto indietro la sesta posizione.

Max Verstappen (Ansa Foto)
Max Verstappen (Ansa Foto)

Il messicano è rimasto perplesso per l’atteggiamento del bicampione del mondo, ma tutto è nato nel pieno della bagarre mondiale. Max, infatti, si è legato al dito alcuni atteggiamenti sospetti dell’esperto teammate. Oltre alle famose scie non ricevute, nelle ultime ore ha destato scalpore la notizia dell’incidente di Perez nelle qualifiche di Monaco. Il nativo di Guadalajara si è difeso, affermando di non aver fatto di proposito l’errore alla guida per stare davanti al compagno di squadra. Sta di fatto che dopo una attenta analisi della telemetria rimangono molti dubbi. Nel box si sarà creato un clima piuttosto teso quando gli aggiornamenti della RB18 sono andati nella direzione del campione olandese. Inevitabilmente, dopo il titolo conquistato lo scorso anno, il prodotto dell’Academy della RB è il favorito numero 1.

La squadra ha sempre puntato su Max Verstappen perché ha conquistato la fiducia a suon di trionfi e podi, commettendo pochissimi errori. Inoltre, Christian Horner ha spiegato bene i ruoli, sin dal principio, non creando false illusioni. Sul piano gestionale, in casa Ferrari, c’è stata confusione sia con la coppia Leclerc – Vettel, nel 2019, che con Carlos e Charles nel 2022, non essendoci una prima ed una seconda guida. Sarebbe dovuto risultare logico il ruolo del #16 dopo le prima gare, ma la mancanza di chiarezza ha procurato un vantaggio alla Red Bull Racing. Max Verstappen è il pilota da battere e il cavallo di punta della squadra austriaca, mentre il Checo ha il ruolo di secondo pilota.

Nonostante la lunga militanza in F1, Perez non può nulla nel confronto diretto con il figlio d’arte di Jos. Ad Abu Dhabi il campione in carica proverà ad ottenere la quindicesima vittoria della stagione, replicando i successi del 2021 e del 2020. Il pilota di Hasselt ha lasciato spazio nella prima sessione di libere al giovane della F2, Liam Lawson. Quest’ultimo, al volante della RB18, ha registrato il quinto tempo in graduatoria, scavalcato di appena un paio di decimi da Sergio Perez. In pista c’erano anche altri talenti, tra cui Shwartzman al posto di Sainz. Al volante di due auto di alta classifica, i due giovani si sono distinti. Sargeant, Fittipaldi, O’Ward, Doohan e Drugovich, invece, hanno chiuse nelle retrovie con gli ultimi tempi. Ecco gli orari della gara finale della stagione. 

Max Verstappen promette battaglia

Nelle seconde libere il campione del mondo è salito in cattedra, sfoderando un ottimo passo gara. In 1’25″146 Max ha fermato il cronometro, dando 3 decimi abbondanti a Russell e quasi mezzo secondo a Leclerc. Sergio Perez ha chiuso al quinto posto a 7 decimi dal suo teammate. Il circuito di Abu Dhabi è molto particolare, alternando tratti veloci a curve molto lente. Una scelta di compromesso per il giusto carico aerodinamico può fare la differenza. La Rossa ha sofferto molto la gestione delle mescole nelle ultime tappe, degradando prima rispetto a Red Bull e Mercedes.

L’asfalto arabo non dovrebbe essere molto impegnative per le gomme, dato che è uno di quelli con il più alto tasso di abrasività. I team potranno scegliere tra le C3 per P Zero White hard, C4 per P Zero Yellow medium e C5 per P Zero Red soft. I piloti nel long run delle seconde libere hanno iniziato a saggiare la pista, prendendo ancor più familiarità con le modifiche che nel 2021 hanno cambiato, in alcuni punti, il tracciato. Lo scorso anno Max ha vissuto l’emozione più forte della sua carriera, beffando all’ultimo giro Lewis Hamilton. Le attenzioni, questa volta, saranno spostate tutte sulla lotta per il secondo posto. Perez e Leclerc sono a pari punti, a quota 290, in classifica piloti.

Christian Horner ed Helmut Marko hanno fatto capire che Max, stavolta, aiuterà il suo teammate. Di sicuro il suo ultimo obiettivo sarà arrivare a quota 15 successi nel 2022. Nonostante gli ultimi dissidi, la squadra non vuole perdere l’occasione di chiudere in bellezza una annata record. “La macchina mi ha dato ottime sensazioni, non mi ha condizionato più di tanto il fatto di non aver girato nelle prove libere 1. Ho trovato il feeling abbastanza in fretta. Avevo un ottimo ritmo con benzina nel serbatoio, siamo veloci!”, ha dichiarato il bicampione del mondo.