Una Suzuki blocca deliberatamente un’ambulanza: che follia (VIDEO)

Il conducente di una Suzuki è finito in tribunale per una mossa sconsiderata fatta qualche tempo fa. Ecco cosa è accaduto con precisione.

Quanto fatto dal conducente di una Suzuki è un qualcosa di assurdo, sconsiderato e pericoloso, una manovra senza senso che poteva portare a delle conseguenze drammatiche, ma non stiamo parlando di un semplice incidente stradale. La sicurezza, quando ci si mette al volante, dovrebbe venire per prima, ma a causa di alcuni individui non sempre le cose vanno come dovrebbero.

Suzuki (AdobeStock)
Suzuki (AdobeStock)

Di notizie simili a quella odierna non se ne leggono tutti i giorni, e la speranza è che al proprietario di questa Suzuki passi la voglia di fare il fenomeno prossimamente, dopo un bel giretto in tribunale più che meritato per il suo tentativo di sabotaggio fatto lo scorso febbraio.

Conducente di una Suzuki blocca un’ambulanza

Il tutto è avvenuto nel mese di febbraio nella Valle del Tamigi, in Inghilterra. Albert Bulter, proprietario di una Suzuki Vitara di cui era alla guida, è stato superato da un’ambulanza che procedeva a sirene spiegate per rispondere ad un’emergenza. Stando a quanto si è appreso, la chiamata era dovuta ad un collasso che aveva colpito un uomo, il quale, per fortuna, non è morto in seguito al malore.

Il mezzo di soccorso ha superato la Suzuki, ma Brake non ha preso bene la manovra dell’ambulanza, decidendo così di rimettersi davanti e di ostacolarla negli istanti successivi. Un qualcosa di assolutamente inspiegabile, considerando che è stato fatto soltanto per togliersi uno sfizio e senza alcun bisogno particolare.

Butler è finito in tribunale per quanto accaduto, ed in questi giorni è arrivata la sentenza. L’uomo si è dichiarato colpevole delle accuse di guida pericolosa e di ostacolo ad un soccorritore, e la sua condanna è stata decretata all’inizio di questo mese. Per le sue azioni, la Reading Crown Court lo ha condannato una pena detentiva di otto mesi, che però è stata sospesa in quanto era incensurato.

Oltre a ciò, vanno aggiunte anche 200 ore di lavoro non retribuito che devono essere completate in un periodo di 18 mesi, una sorta di impiego sociale. A Butler è stato anche vietato di guidare per tre anni e costretto a pagare anche la cifra di 600 sterline, ma è il minimo visto quello che ha combinato.

In una breve nota, il sergente Matt Cadmore ha dichiarato: “Il modo di guidare di Butler è stato del tutto inaccettabile. Ha provato deliberatamente ad ostacolare il progresso di questa ambulanza, stava mettendo a rischio altri utenti della strada e, allo stesso tempo, ritardando un veicolo di emergenza in rotta verso un’emergenza medica. I secondi possono fare la differenza quando un’ambulanza è impegnata in una chiamata di emergenza ed i ritardi causati da Butler potrebbero aver avuto un impatto significativo sulla chiamata a cui stavano rispondendo i medici“.

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Come detto, l’azione di cui è stato protagonista Butler non ha alcun senso logico, e la sensazione è che la pena che gli è stata comminata sia anche troppo poco severa. La speranza è che non gli venga più in mente di fare una cosa simile, altrimenti la galera risulterebbe davvero assicurata, senza alcuno sconto.

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