L’accoglienza da eroi per la Ducati: si commuovono tutti (VIDEO)

La Ducati ha vissuto la più grande stagione della sua storia, per questo motivo non si poteva far altro se non fare le cose in grande.

L’Italia è sempre stata una nazione che ha dato alla luce una serie di industrie uniche nel proprio genere e che sono state considerate dei veri e propri simboli nei loro settori, con la Ducati che rappresenta il non plus ultra in ambito motociclistico e per questo motivo la stagione 2022 è stata epica.

Ducati
Ansa Foto

La stagione 2022 entrerà di sicuro nella leggenda assoluta della Ducati perché non era mai successo nella sua gloriosa storia di poter vincere il Mondiale di MotoGP e quello della Superbike.

Pecco Bagnaia e Alvaro Bautista hanno rappresentato uno splendido squarcio di luce dopo tanti anni davvero molto complicati per Nuvola Rossa, con le moto che erano di qualità, ma i risultati tardavano ad arrivare.

Bautista ha interrotto il digiuno che perdurava in Superbike dal 2011, anno in cui vinse il suo connazionale Carlos Checa, mentre per Bagnaia il compito era ancor più arduo con il precedente di Stoner che risaliva al 2007.

Inoltre è stata una vera e propria prima volta assoluta per la Ducati, perché non era mai successo alla casa di Borgo Panigale di vincere con un pilota italiano e dunque Bagnaia è entrato davvero nel mito assoluto.

Ovviamente questi grandi successi hanno avuto grande risonanza a livello mediatico e hanno dato così la possibilità a questi grandi campioni di essere sempre di più osannati dal grande pubblico e non solo.

Sappiamo infatti come sia consuetudine da parte delle istituzioni dare grande importanza alla sport, con il Quirinale che è ben felice di ospitare tutti quegli atleti e quei team che portano onore e gloria all’Italia.

Ecco dunque che in una grigia giornata di metà settimana nella nostra Capitale, il mondo Ducati ha preso il primo treno disponibile e in massa da Borgo Panigale ha preso la volta di Roma per poter essere accolta dalle massima cariche dello Stato.

Si tratta di un riconoscimento favoloso, un qualcosa che sta diventando per fortuna una prassi nelle ultime stagioni, con Sergio Mattarella che sta stringendo la mano a una grande quantità di atleti.

Fino a pochi mesi accanto a lui vi era Mario Draghi, uno dei Premier più fortunati in assoluto per quanto riguarda i successi nel mondo dello sport nel suo periodo a capo dell’Italia, mentre per Giorgia Meloni sarà la prima occasione.

Ovviamente non potevano mancare i grandi protagonisti di questa stagione, con la MotoGP che è la competizione maggiormente importante, quindi gli occhi di tutti erano ovviamente su Pecco Bagnaia.

Al suo seguito inoltre non poteva di certo mancare il suo grande amore Domizia Castagnini, ma tra coloro che hanno reso possibile tutto questo non si possono di certo dimenticare gli ingegneri di questo gioiello.

Il ruolo di Gigi Dall’Igna è stato a dir poco favoloso, con la sua grande abilità da un punto di vista gestionale che ha permesso così alla Ducati di poter diventare campione del mondo per la seconda volta nella sua storia.

Bagnaia e la Ducati al Quirinale: emozioni a non finire

La Ducati dunque ha avuto modo di poter avere la benedizione delle più importanti cariche governative che hanno dimostrato di essere davvero orgogliose della Nuvola Rossa che risplende in tutto il Belpaese.

La Scuderia emiliana ha saputo davvero diventare un punto di riferimento per il mondo delle due ruote in tutto il mondo, mettendo così in risalto sempre di più la grande ingegneria italiana.

Sono stati per fortuna tanti gli sportivi che sono stati accolti al Quirinale in questi ultimi mesi, con quelli che sicuramente hanno avuto maggior clamore mediatico che sono stati gli Azzurri di Roberto Mancini dopo il trionfo all’Europeo.

Come dimenticare poi i favolosi Azzurri che hanno portato in alto il Tricolore in occasione delle favolose Olimpiadi di Tokyo 2021, con Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi che hanno potuto entrare nella leggenda.

Memorabili anche i passaggi dei campioni della pallavolo maschile, con i ragazzi che non solo nel 2021 sono stati in grado di laurearsi campioni d’Europa, ma in questo 2022 sono stati in grado di salire anche sul tetto del mondo.

Insomma in questo periodo lo sport azzurro non è mai stato così tanto florido e favoloso, con la Ducati che ha potuto così contribuire ancora di più a una serie di successi che non vogliono terminare.

Non si poteva davvero non chiamare i ragazzi d’oro che hanno lavorato a questo progetto favoloso che ha permesso così all’Italia di tornare in vetta al mondo delle due ruote dopo 15 anni e a un pilota italiano di laurearsi come il migliore di tutti a 13 anni dal mito assoluto di Valentino Rossi.

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